IVA agevolata in edilizia

Piccolo focus sull’interessante tema dell’IVA agevolata in edilizia al 4%: in quali casi questa aliquota “iper-agevolata” trova applicazione? La risposta è immediata: tale vantaggioso regime esplica i suoi effetti nei confronti di tutte le fatture derivanti da contratti di appalto relativi all’esecuzione di opere complessivamente necessarie per la costruzione della prima casa. In tal senso l’aliquota dell’IVA agevolata al 4% si applica alle spese derivanti dalla realizzazione delle opere murarie, dell’impianto elettrico, dell’impianto di riscaldamento, idrico e così via.

Per accedere all’aliquota agevolata dell’IVA per la realizzazione della prima casa è necessario che si concretizzino una serie di requisiti soggettivi (relativi al soggetto richiedente le agevolazioni) e oggettivi (ovvero relativi al fabbricato).

Tra i requisiti soggettivi emergono i seguenti: l’acquirente non deve essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune in cui è situato l’immobile da acquistare. Inoltre sempre questa figura non deve essere titolare (neppure per quote) di altra abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa

L’immobile in questione deve essere ubicato nel territorio del Comune in cui l’acquirente ha la residenza, oppure nel Comune in cui l’acquirente intende trasferirsi entro il termine di 18 mesi dall’acquisto.

Per ampliare il panorama delle aliquote agevolate dell’IVA in edilizia consulta anche l’articolo IVA agevolata al 10%: il regime per i pannelli solari.

Non bisogna in questo senso dimenticare che per poter usufruire delle aliquote ridotte dell’IVA agevolata in edilizia occorre presentare una dichiarazione specifica. Al fine di aiutare l’utente in questa delicata fase Ediltecnico suggerisce il comodo e-book intitolato IVA in edilizia: come applicarla. Al suo interno, dopo una disamina dei vari regimi agevolati di IVA in edilizia, è presente un utilissimo Formulario contenente le varie tipologie di fac-simile relative alle dichiarazioni specifiche per usufruire delle aliquote ridotte dell’IVA agevolata.

Anche l’ampliamento della prima casa sconta l’applicazione dell’aliquota IVA del 4%, a patto però che dopo l’ultimazione dei lavori la parte ampliata non costituisca un’unità immobiliare a sé stante e non comporti la possibilità di attribuire all’immobile risultante caratteristiche di lusso.

Leggi anche l’articolo IVA agevolata al 4% in edilizia: breve guida per usufruirne.

Per ciò che riguarda il tema dei beni finiti (ovverosia prodotti per l’impianto idraulico, di riscaldamento od elettrico, sanitari per i bagni, infissi ecc.) il regime dell’agevolazione si plasma sui seguenti parametri: l’acquisto di tali beni deve essere effettuato direttamente dal committente per la realizzazione della sua prima abitazione, a patto che venga presentata al venditore una dichiarazione attestante che i beni finiti sono impiegati nella costruzione di un immobile avente le caratteristiche di prima casa.

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13 Commenti

  1. Ho eseguito lavori di ampliamento su una casa (di altro privato) di cui non ero ancora proprietario (ero proprietario di altra casa in regime di prima casa) e la SCIA è stata presentata prima del rogito e prima che io trasferissi la residenza. L’impresa edile dice che deve applicare l’IVA 10% in quanto io non ero ancora residente nella nuova abitazione…hanno ragione o posso avvalermi del beneficio del 4%? grazie

    • Buongiorno Alessio,
      se, come mi è parso di capire, lei aveva già usufruito delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa per l’immobile in cui ancora risiedeva al momento della presentazione della SCIA per ampliamento inerente quella che sarà la sua nuova residenza, effettivamente non ha diritto all’IVA 4%.
      Questo sulla base del fatto che, tra i requisiti che un’abitazione deve avere per essere definita prima casa, due sono:
      1- il proprietario non deve essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su altra casa nel territorio del Comune in cui si trova l’immobile (e questo requisito deve ovviamente tenerlo in considerazione se i due immobili si trovano nello stesso Comune)
      2- il proprietario non deve essere titolare, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà su altro immobile acquistato, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa (che credo sia il suo caso)

      Se non rientrasse in nessuno dei due casi su citati, non farebbe comunque fede il già avvenuto trasferimento di residenza, come sostiene l’impresa edile. Infatti, per legge, Lei avrebbe 18 mesi di tempo per realizzarlo e godere comunque del beneficio iva.
      Bisognerebbe, invece, tenere in considerazione la condizione di entrata in possesso del’immobile, che si realizza al momento della registrazione del compromesso di vendita.

  2. Buonasera, avrei un quesito particolare;
    Sto costruendo la mia prima casa, so che l’acquisto del materiale è quasi tutto con iva al 22%, se volessi sfruttare l’IVA al 4% per mattonelle, murature, intonaci ecc. dovrei fare un contratto con l’impresa. Posso invece acquistare il cappotto termico con iva al 4%?

  3. Buongiorno,
    attualmente sono proprietario di una casa ed ad agosto ho acquistata una seconda casa completamente di ristrutturare. La casa dove attualmente vivo (1° casa) sarà venduta ed entro i 18 mesi successivi all’acquisto dall’acquisto della seconda casa ci prenderò la residenza diventando quindi prima casa.
    Detto questo, sto iniziando i lavori di ristrutturazione e vorrei sapere se posso lo stesso applicare l’IVA al 4% sull’acquisto delle porte e finestre e su tutti i lavori di ristrutturazione da fare.

  4. Buonasera, avrei un quesito particolare;
    Sto costruendo la mia prima casa, e mi sono affidata ad un light designer per l’illuminazione. l’illuminazione me l’ha fatturata con iva al 22% perche’ mi ha detto non rientrare nelle agevolazioni… e’ corretto? nel caso in cui sia invece possibile, e’ possibile rientrare dell’iva pagata in piu’?

  5. Si può avere iva 4% su fatture per lavori di restauro e risanamento conservativo integrale su immobile residenziale destinato a prima casa?

  6. salve.
    Io sono in una situazione forse “borderline”: abbiamo acquistato un terreno sul quale c’è una stalla. Ora vendiamo l’appartamento ed andremo ospiti per qualche tempo dai suoceri. La stalla verrà ristrutturata, con cambio destinazione d’uso a residenziale e sarà ovviamente adibita a prima casa.
    Secondo lei possiamo godere dell’IVA al 4% ??
    Grazie!

  7. ho acquistato una seconda casa e faccio un ampliamento del 20% sulla volumetria, come consentito. Ho la concessione edilizia per ristrutturazione con ampliamento. Sui lavori dell’ampliamento (ditta edile e carpenteria in legno) posso applicare l’ira al 10%?
    Grazie per la vs risposta

  8. ho già acquistato una casetta al mare nel 1994 usufruendo delle agevolazioni prima casa. ora ho intenzione di costruirne una nuova nel comune dove risiedo e destinarla a dimora fissa . mi è stato detto che posso usufruire del’iva al 4 x cento perchè sono trascorsi più di venti anni. chi mi può dire come stanno le cose.

  9. In caso di costruzione di nuova abitazione da adibire a prima casa so che vanno richieste fatture con iva al 4% presentando alla ditta un modulo in cui il committente dichiara che la fornitura riguarda un fabbricato prima casa. Premesso che -come sappiamo- il cittadino richiedente l’agevolazione non deve essere intestatario di altri immobili nello stesso comune, la domanda è: ai fini della determinazione dei requisiti previsti per il diritto all’iva agevolata, si fa riferimento al momento della richiesta della concessione edilizia oppure alla data di fine lavori/richiesta abitabilità? Se durante i lavori di costruzione il cittadino abbia acquistato un secondo immobile come seconda casa, il fabbricato in costruzione potrà comunque essere considerato prima casa?
    Grazie

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