Gli ingegneri junior chiedono l'intervento del CNI
Gli ingegneri junior chiedono l'intervento del CNI alla luce della sentenza del CdS 686/2012

“Alla luce della sentenza del Consiglio di Stato, sulle competenze degli ingegneri Sezione B in materia di costruzioni in zona sismica, si evince (…) che gli ingegneri iscritti nelle sezioni B hanno competenza autonoma per quanto attiene alla progettazione in zona sismica con l’utilizzo di metodologie standardizzate”. Inizia così la lettera che il presidente dell’Unione partenopea degli ingegneri e degli architetti laureati (UPIAL), Luigi Grimaldi, ha indirizzato al presidente del Consiglio nazionale degli Ingegneri, Armando Zambrano, per sollecitare un intervento del CNI.

 

Con la recente pronuncia dei Giudici di Palazzo Spada, infatti, è stata riconosciuta la competenza autonoma per gli ingegneri e gli architetti juniores di progettare strutture ricadenti in zona sismica (leggi articolo).

 

La sentenza è stata accolta con grande soddisfazione dai rappresentati degli ingegneri iscritti alla Sezione B dell’Albo. Scrive infatti Grimaldi che essa ha dato “pienamente ragione agli ingegneri sezione B che fino ad oggi hanno subito un pesantissimo danno d’immagine a causa di questa ignobile campagna denigratoria”.

 

Per evitare che gli uffici del Genio Civile, continua Grimaldi, continuino a respingere le pratiche di deposito delle strutture da parte degli ingegneri juniores, contestandone l’incompetenza a operare in zone sismiche, l’UPIAL chiede l’intervento del Consiglio Nazionale degli Ingegneri tramite l’emanazione di “una circolare informativa sulla competenza degli ingegneri delle sezioni B in zona sismica così come chiaramente stabilisce questa sentenza”.

 

Testo della lettera dell’UPIAL al CNI

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2 Commenti

  1. La parola “Iuniores” non si dovrebbe piu’ usare, in quanto inutile e priva di valore!
    In piu’: la professione di ingegnere iunior non esiste, esiste solo quella di INGEGNERE.

    Non lo dico io, ma lo dicono diverse sentenze del consiglio di stato e svariata giurprudenza.

    (oltre che il buon senso)

    Alla luce di cio’, consiglio vivamente di correggere l’articolo omettendo l’appellativo “iuniores” e/o spiegando perche’ non vada piu’ usato.

  2. Dovrebbero fare in modo che ci sia solo una laurea con 26 esami circa più tirocinio e tesi finale di 4 anni per tutti e portare una laurea che sia comune e che abbia competenze univoche io mi sto laureando in ingegneria civile ed ambientale ma sembra di vivere in un limbo…la riforma che fece Prodi è ABOMINEVOLE!!!!

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