Edilizia: Legge di Stabilità 2015

Time has come… la Legge di Stabilità ha ricevuto il via libero definitivo. La Camera ha approvato ieri pomeriggio il testo in via definitiva con 307 voti favorevoli e 116 voti contrari, rendendo così operativo il testo uscito dal consiglio dei ministri del 15 ottobre e modificato nell’esame parlamentare. Dopo il passaggio periglioso al Senato venerdì scorso, la commissione Bilancio ha verificato il testo e ha dato l’ok senza apporre modifiche. Poi , nel pomeriggio, l’approvazione definitiva di Montecitorio. Pertanto il testo fuoriuscito dalla battaglia di Palazzo Madama si conferma come quello definitivo: di conseguenza è possibile dare un’occhiata alle principali misure previste dalla manovra 2015 per ciò che riguarda le materie di edilizia, urbanistica, ambiente e professioni.

Bonus in edilizia: la conferma
In prima battuta, come già affermato ieri sulle pagine di Ediltecnico (qui anche maggiori informazioni sulla conferma della TASI calmierata per tutto il 2015), sono state prolungate di 12 mesi le detrazioni per lavori di ristrutturazione edilizia (con la conferma della detrazione 50%) e per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati alle abitazioni oggetto di lavori. La scadenza degli incentivi è dunque spostata al 31 dicembre 2015. Viene inoltre confermato nel testo del provvedimento anche l’Ecobonus (sempre sottoforma di credito d’imposta) per i lavori di efficientamento energetico ai livelli massimi del 65% (sempre per tutto il 2015). Il tutto ovviamente nel limite massimo di spesa di 96mila euro per unità immobiliare.  Alla lista dei lavori agevolati si aggiunge, grazie alla Legge di Stabilità, anche l’installazione di schermature solari e generatori di calore a biomasse. Senza dimenticare la proroga del bonus per interventi antisismici (al 65%).

Ritenuta d’acconto bonifici
Collegato a tale tema è l’innalzamento dal 4 all’8% della ritenuta sugli accrediti di bonifici disposti per beneficiare delle detrazioni fiscali connesse proprio agli interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica degli edifici.

Pellet, cresce l’IVA
Si innalza (vertiginosamente) dal 10 al 22% l’aliquota IVA applicabile alle cessioni dei pellet di legno per alimentare le stufe. Le relative maggiori entrate (quantificate in 96 milioni di euro dal 2015) sono destinate all’incremento del Fondo per gli interventi strutturali di politica economica.

Professioni, regime dei minimi
Con riferimento ai professionisti, la Legge di Stabilità innova il cosiddetto “regime dei minimi”: potrà accedere al regime agevolato dei “nuovi minimi” (spiega il Servizio studi della Camera) anche chi percepisce redditi di natura mista, purché i redditi conseguiti nell’attività di impresa, arti e professioni siano prevalenti rispetto a quelli percepiti come redditi di lavoro dipendente e assimilati.

Riqualificazione periferie
All’interno del grande provvedimento per il 2015 sono anche comprese le nuove misure che disciplinano la predisposizione di un Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate.

Dissesto idrogeologico
Inoltre sono stanziati 50 milioni di euro contro il dissesto idrogeologico: si tratta di denaro fondamentale per l’attuazione di interventi urgenti in materia di dissesto idrogeologico, di difesa e messa in sicurezza di beni pubblici, di completamento di opere in corso di esecuzione, nonché di miglioramento infrastrutturale.

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1 COMMENTO

  1. si sta parlando solo di contentini da dare a chi ancora crede nel risanamento di questo Stato.
    Riduzione “drastica” delle imposte, tasse e delle spese generali dello Stato. Questi sono gli interventi che la gente vorrebbe vedere. Nessuno investe senza un “plausibile ritorno”. L’edilizia è in crisi strutturale. Forse è meglio pensare a ristrutturare; poi chi comprerà?

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