Circa il 20% dei gas a effetto serra è causato dal degrado e dallo sfruttamento irresponsabile delle foreste, che sono fonte di numerosi benefici ambientali, economici e sociali, tra cui la produzione di legno e di prodotti forestali non legnosi, primi fra tutti la carta, e l’offerta di servizi ambientali essenziali per l’umanità, quali la conservazione della biodiversità e delle funzioni ecosistemiche, nonché la tutela del sistema climatico.

Dato l’aumento della paesi produttori di legname, il disboscamento illegale e il connesso commercio di legname ottenuto illegalmente sono divenuti problemi sempre più preoccupanti. Il disboscamento illegale è un problema diffuso che suscita notevoli preoccupazioni a livello internazionale; esso contribuisce inoltre alla desertificazione e all’erosione del suolo e può aggravare i fenomeni meteorologici estremi e le inondazioni.

La lotta al disboscamento illegale nel contesto del regolamento dovrebbe contribuire in modo economicamente vantaggioso agli sforzi dell’Unione per l’attenuazione dei cambiamenti climatici e dovrebbe essere considerata complementare all’azione e all’impegno dell’Unione nel contesto della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

Il 30 ottobre 2014 è stato firmato il decreto legislativo n.178, in vigore dal 25 dicembre 2014, che attua la disciplina operativa per la lotta al commercio illegale di legno ai sensi dei regolamenti 2173/2005/Ce e 995/2010/Ue.

I regolamenti 2173/2005/Ce e 995/2010/Ce sono noti con come FLEGT (Forest Law Enforcement, governance and trade) ed EUTR (European Union Timber Regulation). Quello del 2005 istituisce un sistema di licenze per le importazioni di legname nell’Unione europea ed è attuato con regolamento 1024/2008/Ce. La licenza FLEGT attesta la conformità del legno alle normative vigenti.

Il regolamento del 2010 diretto a operatori e commercianti che trattano legno e derivati provenienti sia da paesi Ue che extra-Ue, contiene misure per contrastare il commercio di legname e di prodotti del legno tagliati illegalmente attraverso obblighi e divieti.

Più severità e controlli sul commercio illegale di legno, sanzioni penali rigorose e vigilanza affidate a Ministero Politiche agricole e Forestale. Il Decreto legislativo n.178 del 2014 emanato su delega della legge di delegazione Ue 96/2013, attua una disciplina complessa e onerosa, istituisce la “Consulta FLEGT” che coinvolge soggetti pubblici e collettivi nell’attuazione delle disposizioni, prevede sanzioni severe per chi commercia legno senza licenza, istituisce gli operatori tramite apposito registro e prevede che il Ministero Politiche agricole sia l’Autorità competente in materia.

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