È arrivato l’inverno e, come ogni anno, la spesa sulla bolletta energetica del gas per il riscaldamento e dell’elettricità diventa una delle voci più pesanti che incide sul bilancio famigliare. In tempi di crisi, poi, la necessità di contenere le uscite finanziarie è una necessità irrinunciabile: anche sulla climatizzazione invernale e sull’energia elettrica.

Proviamo in questo post a fornire alcuni consigli pratici che, garantendo agli abitanti di un appartamento il medesimo comfort e benessere, possono aiutare a tagliare i costi delle bollette energetiche. Si tratta di suggerimenti di facilissima applicazione, alla portata di tutti e che si possono mettere in pratica con una spesa minima o, addirittura, senza alcun investimento.

Perché non provarli?

1. Caldaia, sempre in forma

Uno degli elementi spesso trascurati da chi utilizza una caldaia per il riscaldamento è la sua corretta manutenzione. Oltre ad essere un obbligo di legge (e una garanzia per la propria sicurezza), assicurarsi che la propria caldaia funzioni correttamente consente di abbattere gli sprechi. Occorre programmare la visita di un tecnico specializzato prima dell’accensione della caldaia o a inizio campagna invernale, in modo che sia assicurata una prestazione ottimale del proprio dispositivo.

2. Cambiare caldaia? Occhio alla scelta

In caso si sia in procinto di cambiare la propria caldaia, magari approfittando della detrazione del 65% sulle spese di acquisto grazie all’Ecobonus statale, è importante orientare la scelta su un dispositivo a condensazione super efficiente: si può tagliare la bolletta energetica anche del 20% (consulta il nostro dossier sull’Ecobonus per saperne di più).

3. Riscaldamento sì, ma senza eccessi

Non solo è dannoso per il portafoglio, ma un calore eccessivo nelle abitazioni è nocivo per la salute, aggravando la condizione di chi soffre di malattie respiratorie e rendendoci più sensibili a raffreddature e malanni di stagione. Senza avere la pretesa di stare in casa, in pieno inverno, in maglietta e pantaloncini corti, impostare una temperatura media di 20 °C è la situazione ideale. In linea generale, basta tagliare di 1 °C la temperatura della casa per abbassare del 10% ogni anno la spesa sulla bolletta energetica del gas.

4. Le camere da letto: anche al fresco si dorme bene

A meno che non ci siano persone anziane o bambini piccoli che trascorrono molto tempo nelle camere da letto, è buona norma ridurre la temperatura nei locali dove si trascorre la notte. Chi possiede termostati in grado di controllare la temperatura stanza per stanza può impostare una temperatura di 16 – 17 °C nella zona notte. Alternativamente è possibile anche agire sulla manopola del termosifone, spegnendolo nelle stanze da letto e chiudendo la porta per impedire che il calore generato nelle altre aree della casa venga “risucchiato” in zone dove non serve.

5. Caldo solo quando serve: la bolletta energetica ringrazia

Durante la notte non è necessario che la temperatura sia mantenuta sui livelli della giornata. Il termostato, in questo caso, è un prezioso alleato: programmando una temperatura più bassa la notte e durante i periodi di assenza si può ottenere un risparmio che può arrivare al 15%.

6. Basso consumo: le lampadine migliori

Ormai lo sanno anche i muri, ma repetita iuvant. Una lampadina a basso consumo è assai più efficiente delle vecchie e ormai obsolete lampadine a incandescenza. Se volessimo quantificare il risparmio annuo sulla bolletta elettrica, potremmo dire che ogni lampadina a basso consumo ci risparmia 20 euro di spesa in un anno … moltiplicato per tutte le lampadine della casa diventa un gruzzolo non indifferente.

Oggi stanno entrando nel mercato le nuovissime lampadine a LED, ancora più performanti. Per ora l’unico ostacolo è il loro prezzo, ancora abbastanza alto.

7. La ciabatta: una soluzione geniale

Quando è possibile, invece di utilizzare prese doppie o triple per alimentare contemporaneamente diversi apparecchi elettrici (TV, stereo, lettore DVD, ecc.) è consigliabile impiegare delle ciabatte multipresa, purché dotate di interruttore principale. Agendo su quest’ultimo, infatti, si possono risparmiare le spese sulla bolletta energetica elettrica anche del 5%, eliminando pure il consumo derivante dallo stand-by degli apparecchi.

8. Stand-by, ma consuma lo stesso

Ecco un altro aspetto molto spesso sottovalutato: gli apparecchi che rimangono in stand-by continuano a consumare energia: 24h su 24h. Spegnere il televisore o lo stereo o qualsiasi altro dispositivo elettrico quando non viene utilizzato è un elemento di sicuro risparmio

9. Non lasciate smartphone e tablet in carica

… più del necessario. Dopo che la batteria dei vostri device portatili è stata caricata, staccate l’alimentatore dalla presa della corrente, in modo da non dover pagare oltre il necessario e sprecare energia elettrica

10. Termostatico, per una doccia confortevole ed efficiente

Un piccolo investimento per un termostatico nella doccia potrà darvi notevoli soddisfazioni: personali e di portafoglio. Il termostatico è un dispositivo che consente di impostare la temperatura dell’acqua delle doccia. In questo modo si evitano indesiderate “docce gelate” o dolorose scottature e, contemporaneamente, si rende efficiente l’erogazione dell’acqua calda sanitaria con un relativo risparmio di denaro.

11. Lo spreco non serve a nessuno

Tenere accese le luci nei locali dove non si soggiorna è un inutile spreco di energia. Ogni lampadina tenuta accesa quando non serve consuma energia per 12 euro in un anno. Davvero non c’è un modo migliore di spendere i propri soldi?

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