È arrivato alla fine del suo percorso normativo il decreto che contiene le regole per il censimento degli alberi. “Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto interministeriale sugli alberi monumentali, uno dei più importanti tra i decreti attuativi della Legge n.10 del 2013 per gli spazi verdi urbani, vengono definiti in modo univoco i requisiti per la qualifica di albero monumentale e diventano finalmente operative le sanzioni contro chi danneggia questo prezioso patrimonio comune. Con multe dai 5 mila ai 100 mila euro, salvo che il fatto non costituisca reato”. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, Ermete Realacci.

Di che decreto si tratta?
Sulla Gazzetta Ufficiale 268 del 18 novembre 2014 è stato pubblicato uno dei decreti attuativi della Legge n.10/2013 per gli spazi verdi urbani.
Il Decreto interministeriale 23 ottobre 2014 che stabilisce ai sensi dell’art. 7, comma 2, della legge 14 gennaio 2013, n. 10, i principi e i criteri direttivi per il censimento degli alberi monumentali ad opera dei comuni e per la redazione e il periodico aggiornamento, da parte dei comuni, delle regioni e del Corpo forestale dello Stato, di appositi elenchi rispettivamente a livello comunale, regionale e nazionale – gli elenchi regionali si compongono degli elenchi predisposti da tutti i comuni del territorio nazionale sulla base di un censimento effettuato a livello comunale.

Caratteristica importante della legge per gli spazi verdi urbani è l’istituzione del bilancio arboreo, strumento grazie al quale i sindaci dei comuni sopra i 15 mila abitanti devono rendere noto agli elettori prima delle elezioni il saldo tra il numero di alberi trovati e quello degli alberi da loro piantumati.

Scadenze
I Comuni devono fare il censimento, sotto il coordinamento delle Regioni, entro il 31 luglio 2015.
Entro il 31 dicembre 2015, le regioni devono redigere gli elenchi sulla base delle proposte dei Comuni.

Criteri di monumentalità
Nel decreto si parla anche di “criteri di monumentalità”: la maestosità e la longevità dell’esemplare, la forma e il portamento, se l’esemplare ha testimoniato a avvenimenti storici o culturali, il valore ecologico relativo alla presenza faunistica che su esso si insedia.

Questi i contenuti principali del decreto sugli spazi verdi urbani e sul censimento degli alberi. Li sfregereste ancora, sapendo che pagherete caro se vi beccano?

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