Legge urbanistica

La nuova legge urbanistica è in procinto di giungere nel nostro ordinamento: il progetto di legge incentrato sul rinnovo urbano certificherà un cambiamento necessario che il nostro paese attende da più di 70 anni (l’ultimo progetto di testo organico in materia di governo del territorio risale infatti al 1942).

L’INU ha accolto con favore negli scorsi mesi la bozza di disegno di legge promossa dal Governo in materia di “Principi in materia di politiche pubbliche territoriali e di trasformazione urbana”: dopo aver contribuito al rinnovo delle legislazioni regionali, infatti, l’Istituto nazionale di Urbanistica si è dedicato per molto tempo alla necessaria formulazione delle riforma nazionale in materia di governo del territorio, sottolineandone a più riprese l’urgenza.

Semplificazione, perequazione (anche territoriale), edilizia residenziale sociale, rinnovo urbano sono alcuni dei temi centrali toccati dalla nuova disciplina per il governo del territorio. Per una sintetica disamina dei contenuti della bozza del testo di legge consulta l’articolo Governo del territorio: si spalanca il sipario sulla nuova legge urbanistica.

Ora che il tempo delle novità sembra essere giunto risulta interessante comprendere un parere più puntuale dell’INU in merito alla bozza del testo di legge di riforma: questo parere è collocato all’interno di un documento diffuso dall’INU e redatto Presidente nazionale dell’Istituto, Silvia Viviani. Ecco le parole introduttive: “Nell’esprimere apprezzamento per il tentativo di promuovere finalmente l’approvazione di una legge quadro sul governo del territorio – attesa da numerosi decenni, di seguito vengono svolte alcune considerazioni.  In generale, nel disegno di legge (ddl) in materia di governo del territorio, si riconosce l’esito di un ventennio di riforme, promosso dall’INU (Congresso di Bologna, 1995). Il ddl fornisce alle Regioni la opportuna “copertura”, relativamente a questioni come la perequazione urbanistica, la compensazione, la scomposizione del piano in componenti strutturali e operative.  Nel merito del portato del ddl, però, si ravvisano elementi critici, sia di sostanza che di forma”.

Per leggere l’intero intervento e comprendere alcuni dubbi sollevati dall’Istituto Nazionale di Urbanistica scarica il pdf integrale.

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