Finalmente ci siamo. Sul sito del Ministero dell’economia e delle finanze è stato pubblicato l’elenco definitivo delle delibere approvate dai Comuni con l’indicazione delle aliquote TASI 2014, TARI e IMU. Pregevolissimo il lavoro realizzato dall’Associazione dei Geometri Fiscalisti, che ha raccolto in un unico documento facilmente consultabile l’intero elenco con link che rimandano alle delibere e alle aliquote decise da ogni singolo Comune italiano.

Il documento fornisce anche i codici catastali da utilizzare nel Modulo F24 per il pagamento. Il calcolo della base imponibile sulla quale ricavare la cifra da versare per la tassa sui servizi indivisibili è stata oggetto di un nostro recente tutorial che invitiamo a consultare.

Scarica il documento con tutte le aliquote TASI 2014 realizzato da AGEFIS e aggiornato a settembre 2014 (il documento è un PDF di oltre 10 Megabyte, per cui potrebbe volerci qualche minuto per effettuare il download)

Ricordiamo che il 10 settembre scorso è scaduto il termine ultimo per i Comuni, che ancora non avevano deliberato, per decidere l’entità delle aliquote TASI 2014 e delle eventuali detrazioni.

Complessivamente, i Comuni che tra maggio e settembre hanno deciso le aliquote per TASI, TARI e IMU sono stati oltre 7.400, pari al 92% del totale nazionale. Per i Comuni che non hanno fatto in tempo ad approvare le delibere, la legge impone di applicare un’aliquota base dell’1 permille.

Capoluoghi di provincia 108 su 110 hanno deciso
L’analisi dell’AGEFIS evidenzia come nei capoluoghi di provincia le aliquote TASI 2014 siano state approvate, con l’eccezione di Enna e Crotone.

A livello di distribuzione geografica, il 94% dei Comuni del Nord e del Centro hanno pubblicato le proprie delibere. Al Sud il dato è dell’87%.

“La strada della TASI sembra essere stata, fin da subito, in salita” ha detto Mirco Mion, presidente dell’Associazione dei Geometri Fiscalisti “le difficoltà dei Comuni a deliberare in tempo per la prima scadenza di maggio e la generale poca chiarezza intorno a questa imposta hanno, infatti, esasperato i contribuenti, che spesso hanno avuto, ed ancora hanno, difficoltà a comprendere quanto, come e quando pagare”.

Le date per il pagamento della TASI
A questo punto appare utile fare un ultimo riepilogo per aiutare i contribuenti a capire quando si deve pagare.

1. Nei Comuni che avevano deliberato le aliquote TASI 2014 entro maggio, la prima rata è stata pagata il 16 giugno e la seconda andrà saldata entro il 16 dicembre.

2. Nei Comuni che hanno deliberato dopo il 31 maggio ma entro il 10 settembre, la prima rata della TASI si pagherà il 16 ottobre e il saldo avverrà il 16 dicembre.

3. Infine, nei (pochi) Comuni che non hanno approvato le delibere con le aliquote TASI 2014 entro il 10 settembre, si pagherà in un’unica soluzione il 16 dicembre.

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