La Protezione civile non gestirà i grandi eventi
La Protezione civile non gestirà i grandi eventi

Oggi il Decreto Liberalizzazioni approderà in Senato. Oltre alle novità su taxi e taxisti, farmaci e farmacie, separazione Eni e Rete Gas, un emendamento (approvato dalla commissione Industria del Senato con il parere positivo del governo) toglie alla Protezione civile la gestione degli appalti per i Grandi eventi: verranno fatte gare regolari, non più affidamenti diretti alle imprese (pratica alla base di molti episodi di corruzione, oggi all’attenzione della magistratura). Tali norme sono blindate: l’accordo tra i partiti che sostengono il governo è solido e reggerà in aula.

 

L’Istituto Nazionale di Urbanistica giudica molto positivamente l’approvazione in Commissione Industria al Senato dell’emendamento al Decreto Liberalizzazioni che dispone lo stop della gestione dei grandi eventi da parte della Protezione civile. L’Inu ritiene corretta la misura e la considera una garanzia per una maggiore trasparenza nel settore dell’assegnazione degli appalti pubblici.
L’Inu auspica inoltre che si tratti di un primo passo nella direzione dell’instaurazione di una filosofia del governo del territorio nel solco delle regole democratiche, al di fuori di ogni tipo di deroga.

 

I primi a “festeggiare” saranno i dirigenti e i tecnici della stessa Protezione Civile torneranno a occuparsi sempre del loro compito primario: il soccorso nelle vere emergenze; è anche un buon risultato per la tutela della concorrenza nel settore degli appalti, per la trasparenza nella gestione dei grandi eventi e per la limitazione dell’utilizzo improprio delle procedure di secretazione di contratti, opere, servizi e forniture.

Dal web


Dal web

Gli Speciali

Scrivi un commento