Infrastrutture ferroviarie, infrastrutture viarie, aeroporti e opere pubbliche nelle grandi aree urbane. Sono questi gli ambiti di intervento previsti nel Decreto Sblocca Italia, approvato venerdì scorso dal Consigli dei Ministri.

Ma, oltre alle opere che saranno finalmente sbloccate, e il cui elenco presentiamo di seguito, è interessante mettere l’accento sulle 3 parole d’ordine a cui dovrà ispirarsi il pacchetto infrastrutture contenuto nel Decreto Sblocca Italia e illustrate dal Ministro Lupi.

1. Semplificazione burocratica

2. Cantierabilità delle opere

3. Investimenti

I primi due articoli del Decreto Sblocca Italia prevedono norme specifiche per fare partire in anticipo i cantieri che sono già stati finanziati. Si tratta di uno snellimento della burocrazia che consentirà l’apertura dei lavori sugli aeroporti di Malpensa, Venezia, Genova, Firenze, Fiumicino, Salerno (4.600 milioni di euro).

Anticipato di 3 anni (inizio previsto 2015 anziché 2018) anche l’inizio dei lavori per le linee di alta velocità Napoli-Bari, il cui investimento complessivo è di quasi 7 miliardi di euro. Il collegamento ferroviario che unirà il triangolo Palermo-Catania-Messina aprirà i battenti a fine 2015 per un investimento complessivo del valore di 5.200 milioni di euro.

Sulla cantierabilità delle opere, il Decreto Sblocca Italia prevede lo sblocco di opere già finanziate, mediante l’immissione di nuovi fondi. La condizione per fare ripartire i lavori sarà che i cantieri aprano entro date certe nell’arco di 10 mesi dall’approvazione del decreto. In questo caso stiamo parlando di fondi per circa 4 miliardi di euro, prelevati in parte dal fondo revoche del Ministero delle infrastrutture e in parte (la maggior parte, per la precisione) dal Fondo coesione e sviluppo.

Infine, gli investimenti privati per le opere viarie autostradali saranno aumentati di circa 10 miliardi di euro attraverso la revisione e quindi l’eventuale allungamento delle concessioni con la contestuale moderazione degli incrementi tariffari dei pedaggi autostradali.

L’elenco delle opere infrastrutturali nel Decreto Sblocca Italia
1. Opere sbloccate con norme di semplificazione

– Alta velocità / Alta capacità Napoli-Bari

– Linea ferroviaria Palermo-Catania-Messina

– Interventi infrastrutturali negli aeroporti di Milano Malpensa, Roma Fiumicino, Venezia, Genova, Firenze, Salerno

– Autostrada Orte-Mestre

2. Opere finanziate con condizione che siano cantierabili entro il 31 dicembre 2014

– Completamento della copertura del Passante ferroviario di Torino

– Completamento sistema idrico Basento-Bradano, settore G

– Asse autostradale Trieste-Venezia, terza corsia

– Interventi di soppressione e automazione di passaggi a livello sulla rete ferroviaria, individuati, con priorità per la tratta terminale pugliese del corridoio ferroviario adriatico Bologna-Lecce

– Tratta Colosseo-Piazza Venezia della Linea C di Roma

3. Opere finanziate con condizione che siano cantierabili entro il 30 giugno 2015

– Un lotto costruttivo della AV/AC Verona-Padova

– Completamento asse viario Lecco-Bergamo

– Messa in sicurezza dell’asse ferroviario Cuneo-Ventimiglia

– Completamento e ottimizzazione della Torino-Milano con la viabilità locale mediante l’interconnessione tra la SS 32 e la SP 299-Tangenziale di Novara-lotto 0 e lotto 1

– Terzo Valico dei Giovi dell’Alta velocità Milano-Genova

– Continuità degli interventi per il Nuovo Tunnel del Brennero

– Quadrilatero autostradale Umbria-Marche

– Completamento della  Linea 1 della metropolitana di Napoli

– Messa in sicurezza dei principali svincoli della Strada Statale 131 in Sardegna

4. Rifinanziamento dell’art.1 comma 70 della legge 147/2014 (manutenzione straordinaria Anas per ponti, viadotti e gallerie) con condizione che siano cantierabili entro il 31 agosto 2015

– Metropolitana di Torino

– Tramvia di Firenze

– Lavori di ammodernamento ed adeguamento dell’autostrada Salerno-Reggio  dallo svincolo di Rogliano allo svincolo di Atilia

– Autostrada Salerno-Reggio Calabria svincolo Lauretana Borrello

– Adeguamento della statale 372 “Telesina” tra Caianello e Benevento

– Completamento della statale 291 in Sardegna

– Variante della “Tremezzina” sulla strada statale internazionale 340 “Regina”;

– Collegamento stradale Masserano-Ghemme

– Ponte stradale di collegamento tra l’autostrada per Fiumicino e l’EUR

– Asse viario Gamberale-Civitaluparella in Abruzzo

– Primo lotto Asse viario S.S. 212 Fortorina

– Quadruplicamento della linea ferroviaria Lucca Pistoia

– Aeroporti di Firenze e Salerno

– Completamento sistema idrico integrato della Regione Abruzzo

 

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