Brunico: borgo più felice 2014

Accurata attenzione nel tutelare l’ambiente,  elevata qualità materiale della vita, amministrazione snella, efficiente e posizionata al fianco del cittadino: sono solo alcuni (ma i più rilevanti) degli aspetti tematici vincenti che hanno condotto Brunico, ridente cittadina della Val Pusteria (Alto Adige, in provincia di Bolzano, poco più di 15mila abitanti) a posizionarsi in vetta alla classifica del “Borgo più felice d’Italia 2014”.

La lista dei “Comuni più felici” (ovvero il “ranking” delle città con più di 5mila abitanti nelle quali la qualità della vita risulta più elevata rispetto alla media italiana) è stata compilata grazie a un’indagine del Centro Studi Sintesi mettendo insieme le rilevazioni provenienti da 48 peculiari indicatori socio-economici inerenti all’inedito concetto di Bil (Benessere interno lordo).

Il paradiso dei borghi felici è l’Alto Adige. Il Comune principale della Val Pusteria domina la classifica posizionandosi dinnanzi ad altre 176 piccole cittadine nelle quali economia, ambiente e welfare riescono a trovare la giusta amalgama, quell’impasto idoneo ad elevare la qualità della vita delle persone che in quei luoghi risiedono: alle spalle di Brunico, nella “top five” della particolare classifica, si posizionano altri quattro comuni settentrionali, ovvero Vipiteno (sempre nella provincia autonoma di Bolzano), Sirmione (provincia di Brescia), Appiano (ancora Bolzano) e Bardolino (Verona).

Come è stata compilata la classifica? La formulazione del “ranking” è stata possibile mettendo insieme differenti parametri: le condizioni di vita materiali, il combinato disposto istruzione-cultura, il tasso di partecipazione di cittadini alla vita politica, il versante sicurezza. E poi parametri relativi ad ambiente, salute ed anatomia dei rapporti sociali e delle attività personali dei cittadini: il risultato a cui si perviene è un “frullato” che restituisce l’effettiva qualità delle condizioni di vita in queste città.

Particolare curiosità in merito al tema (sempre al centro del dibattito italiano) della efficienza burocratica si è affollata attorno alla delibera inaugurale emessa dall’amministrazione comunale di Brunico al suo insediamento nello scorso maggio, all’interno della quale si mette a disposizione dei cittadini un numero di telefono per recuperare tutte le informazioni sulle imposte sulla casa, definendo inoltre con chiarezza il momento in cui stabilire aliquote e detrazioni in merito all’Imposta municipale sugli immobili. Informazioni cristalline e dialogo con l’utente: una sorta di “Eden” del cittadino.

A cura di Marco Brezza

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2 Commenti

  1. Buon giorno.
    Per cortesia è possibile sapere se la raccolta dati per determinare il BIL (Benessere Interno Lordo) è stata fatta dall’inizio del 2014 o è partita da anni precedenti? In tale ipotesi, mi dite da quando esattamente?

    Ve lo chiedo in quanto non riesco a trovare l’informazione che cerco.

    Grazie.

    Cordiali saluti.

    Chiara

    • Da quello che si evince leggendo il documento redatto dal Centro Studi Sintesi “i dati si riferiscono all’ultimo anno disponibile e le principali fonti utilizzate sono Istat, Ministero dell’Interno, Infocamere, Aci e Banca d’Italia”. Pertanto riteniamo che i dati facciano riferimento all’anno 2013, anche se non è esplicitamente affermato (probabilmente per alcuni comuni i dati risalgono ad un anno precedente, in caso di mancanza di dati aggiornati). Per maggiori info consigliamo di consultare il sito centrostudisintesi.com.

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