Pontarolo Engineering, azienda friulana produttrice di tecnologie edilizie per la costruzione di edifici ad alto risparmio energetico, mentre il mercato domestico arranca, acquista ottimi riscontri sui mercati esteri da nord a sud dell’emisfero.

Presente da anni nel mercato spagnolo, russo, canadese, messicano, australiano e neo zelandese e da minor tempo anche turco, francese e svizzero, ha da poco stretto importanti partnership in nuovi paesi quali Sud Africa, Qatar, Croazia, Bosnia, Cecoslovacchia ed Estonia.

Grazie a questi nuovi sbocchi l’azienda ha visto aumentare, nel primo semestre 2014, le commesse estere ben oltre il 45% per lavori che proseguiranno lungo l’intero anno.

Gli appalti perfezionati riguardano in particolare la fornitura del sistema costruttivo con casseri in EPS Climablock. Questi casseri apprezzati per le ottime performance termoacustiche ed antisismiche, sono molto semplici e veloci da posare per questo ottemperano, in un unico prodotto, caratteristiche di qualità nonché praticità e versatilità.

Quest’ultime peculiarità risultano essere determinanti nei paesi in via di sviluppo dove è richiesta celerità nella fase costruttiva e dove alla manodopera, anche non esperta, risulta facile utilizzare questi blocchi leggeri e maneggevoli che si assemblano ad incastro come una costruzione di mattoncini “Lego”.

Nei paesi più a nord, come l’Estonia, invece, Climablock è applicato per l’elevato isolamento e comfort termico che può garantire. Il sistema, infatti, si articola in più elementi idonei a rispondere alle necessità di coibentazione dovute alle temperature del luogo di costruzione, in tal senso Climablock risulta essere valido a tutte le latitudini dal sud al nord. Non mancano, poi, le esportazioni del prodotto cardine dell’azienda, Cupolex, cassero a perdere per la creazione e l’aerazione del vuoto sanitario.

L’ing. Valerio Pontarolo, amministratore delegato della Pontarolo Engineering Spa, commenta: “Incrementare le vendite sui mercati esteri per aumentarne il volume d’affari complessivo nei prossimi anni è uno degli obiettivi principali dell’azienda, per questo guardiamo con particolar attenzione ai mercati con maggior potenziale di sviluppo, dove i tassi di crescita sono ben diversi dal mercato italiano anche se, questo primo semestre positivo, ci fa ben sperare in una moderata ripresa anche nel territorio nazionale. Proprio nel nostro territorio, sono numerose le opere, anche importanti, dove i nostri materiali sono stati impiegati negli scorsi anni, alcuni esempi sono lo Juventus Stadium di Torino, stadio, della squadra campione d’Italia, la fiera di Rho a Milano, la scuola Carabinieri di Firenze e molti altri, per questo ci auguriamo che presto si avvino nuovamente opere di questo calibro anche nel nostro Paese per dare respiro e lavoro al comparto edile”.

A cura di Laura Zannier

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