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Bonifico parlante per le ristrutturazioni: gli errori da non fare

Bonifico parlante per le ristrutturazioni: gli errori da non fare

La legge di stabilità 2016 ha prorogato ancora l’agevolazione fiscale “importante” sulle ristrutturazioni edilizie, che garantisce la possibilità di portare in detrazione il 50% delle spese sostenute per i lavori di manutenzione straordinaria, fino a un tetto massimo di 96.000 euro.

La scadenza, infatti, è fissata dalla Manovra approvata in dicembre e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2016 per il 31 dicembre 2016. Ci sono probabilità che il Bonus ristrutturazioni venga esteso anche al 2017:

Ecobonus e Bonus ristrutturazioni: verso la conferma anche per il 2017

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Una condizione essenziale per non perdere il diritto alla detrazione è quella del pagamento tramite bonifico parlante. Un particolare tipo di bonifico, eseguibile sia in banca sia alle Poste, che richiede l’inserimento di dati specifici e una causale particolare.

In caso di errore nell’esecuzione del bonifico parlante per le ristrutturazioni, infatti, l’unico modo per sanare l’errore è di ripetere l’operazione, accordandosi ovviamente con il beneficiario del pagamento per la restituzione del primo pagamento (leggi il nostro articolo su questo tema specifico).

Vediamo dunque quali sono gli errori da evitare nella compilazione del bonifico parlante.

Chi effettua il bonifico deve essere chi chiede la detrazione
Fondamentale è che l’ordinante del bonifico sia poi la stessa persona che sulla propria dichiarazione dei redditi chiede la detrazione 50% sulle detrazioni. Se il signor Verdi risulta l’ordinante del pagamento con bonifico, a chiedere la detrazione non può essere la signora Rossi.

Se i lavori di ristrutturazione rientranti nella Detrazione 50% sono eseguiti su immobili in comproprietà tra diversi soggetti, il bonifico bancario deve riportare il nome, il cognome e il codice fiscale di tutti i proprietari e non solo di colui che esegue il bonifico.

Il Codice fiscale, non scordarlo!
Sul bonifico, l’ordinante deve inserire anche il proprio codice fiscale. Dimenticarselo, potrebbe inficiare la validità del bonifico parlante per le ristrutturazioni edilizie.

Nel caso di lavori su un condominio, il codice fiscale da inserire è quello del condominio, non quello di chi materialmente esegue il pagamento allo sportello.

Nella causale va messo il riferimento normativo esatto
Eseguire un bonifico parlante per richiedere l’agevolazione fiscale del 50% sulle ristrutturazioni edilizie, inserendo i riferimenti normativi per quella relativa alla riqualificazione energetica (o viceversa) è un errore da evitare accuratamente.

Per capire quali sono i riferimenti di legge esatti può essere utile leggere degli esempi di bonifici parlanti per le ristrutturazioni e per la detrazione 65% che abbiamo pubblicato qualche tempo fa.

Va anche aggiunto che l’Agenzia delle Entrate, dopo un primo periodo in cui non ammetteva in maniera assoluta l’errore sul riferimento normativo inserito sull’ordine di pagamento, si è via via ammorbidita. In ogni caso il Fisco ammette l’errore solo se non impedisce di comprendere chiaramente la motivazione per cui si è effettuato il pagamento (leggi l’articolo).

Collegamento tra pagamento e fattura
In realtà non è un errore gravissimo, ma per prudenza è sempre meglio prevedere nella causale del bonifico parlante per ottenere l’agevolazione fiscale sulle ristrutturazioni inserire anche il riferimento alla fattura che si sta saldando e che dovrà essere conservata insieme alla ricevuta di pagamento per futuri controlli.

Tutte le istruzioni per la corretta compilazione
Tutte queste informazioni e altre ancora si possono trovare nell’articolo con i punti essenziali per la corretta compilazione del bonifico bancario parlante che trovate a questo link.


Articolo pubblicato il 24/07/2014 in EDILIZIA FISCO
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47 Commenti per Bonifico parlante per le ristrutturazioni: gli errori da non fare

  1. Luigi
    04/12/2014 alle 10:56

    nell ‘articolo scrivere: Se i lavori di ristrutturazione rientranti nella Detrazione 50% sono eseguiti su immobili in comproprietà tra diversi soggetti, il bonifico bancario deve riportare il nome, il cognome e il codice fiscale di tutti i proprietari e non solo di colui che esegue il bonifico.

    Ho letto e riletto la guida dell’agenzia dell entrate e non cè scritta questa cosa.
    Quale è la vostra fonte ?

    • Luigi
      04/12/2014 alle 10:57

      integro la domanda dicendo che io sono un comproprietario, pago solo io e voglio avere la detrazioni fiscale solo io. Quale è la fonte che dice che devo indicare anche i dati degli altri comproprietari?

      • Redazione Tecnica
        04/12/2014 alle 11:15

        Fonte: Sole 24 Ore

        • Luigi
          04/12/2014 alle 17:52

          http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-07-23/sulla-casa-comproprieta-ripensamento-064142.shtml?uuid=AbL4pECG

          Se la fonte è questo articolo si dice ben altro.
          io volevo capire dove c’è scritto che nel bonifico devo indicare i dati del comproprietario che non usufruisce della detrazione e soprattutto dove inserirlo materialmente nel bonifico.

          • Rocco
            31/12/2014 alle 15:47

            Se il costo per la ristrutturazione è sostenuto da uno solo comproprietario, va indicato nel bonifico SOLO il codice fiscale di quest’ultimo.
            Nel caso in cui, invece, chi paga versa non solo per se stesso ma anche per altre persone vanno indicati i codici fiscali di tutte le persone che beneficeranno delle detrazioni.

        • Luigi Tulumello
          20/01/2015 alle 10:56

          Non potete citare la fonte di un quotidiano alla domanda di un lettore. L’unico testo valido è quello che confluisce sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica.

  2. Michele
    17/12/2014 alle 18:09

    Buongiorno, se indico il numero dell’ordine nella causale del bonifico anziché il numero della fattura è un errore che può precludere l’ottenimento della detrazione? Grazie

    • Redazione Tecnica
      18/12/2014 alle 09:45

      Buongiorno Michele,
      a nostro avviso non ci dovrebbero essere problemi a indicare il numero dell’ordine rispetto al numero della fattura. Conservi copia dell’ordine nella documentazione, insieme alla fattura, per eventuali controlli.

      • Michele
        18/12/2014 alle 11:26

        Grazie mille per la rapida risposta. Conserverò sicuramente tutta la documentazione. Grazie ancora e buona giornata

        • Redazione Tecnica
          18/12/2014 alle 11:30

          Di nulla! Quando effettua il bonifico, si ricordi di barrare sul modulo i riferimenti di legge dedicati alla detrazione che sta richiedendo (ristrutturazioni o efficienza energetica), in tal modo la banca può applicare la ritenuta d’acconto sull’importo versato e non ci saranno problemi a ottenere la detrazione.

          • ciro
            22/12/2014 alle 18:22

            Salve,
            io ho effettuato correttamente il bonifico per risparmio energetico, ma nella causale non ho inserito il numero di fattura. Ho scritto “sostituzione di finestre e portefinestre comprensivo di infissi-BON.RI.ENE L.296-06″. C’è pericolo di perdere la detrazione? La fattura è una sola e il commercialista della ditta ha detto che per rimborsarmi e rifare il bonifico c’è il problema del 4% che verrà addebitato 2 volte…cosa mi consigliate? C’è una circolare per questo caso? Grazie

  3. onny
    09/01/2015 alle 20:15

    salve,
    io ho usufruito dell’agevolazione fiscale per ristrutturazione prima casa dal 2008 al 2011..
    da un controllo eseguito dall’agenzia delle entrate vi è un problema sui bonifici eseguiti nel 2010:
    nel 2010 non ho eseguito un bonifico in modo esatto, cioè non è presente il mio codice fiscale nè la partita iva del beneficiario.. e nella causale è contenuto la digitura ristrutturazione prima casa e numero fattura …
    tutto ciò pregiudica la detrazione?

    • Ciro
      12/01/2015 alle 15:14

      purtroppo si, codice fiscale tuo e quello della ditta (o p.iva) sono condizioni necessarie come stabilito anche nelle guide fiscali.

  4. Luisa
    17/01/2015 alle 18:28

    Salve,
    sto ristrutturando una casa e già nel 2014 ho effettuato bonifici agevolati per il massimo importo (96.000), però dai calcoli fatti da mia madre il mio problema era il fatto che non avevo un reddito sufficiente nel 2014 per detrarre tutto e quindi perderò la detrazione in buona parte (se non ricordo male perdo intorno al 40-50%). Nel frattempo purtroppo mia madre è mancata improvvisamente e la questione è rimasta in sospeso. Mi chiedevo se potevo effettuare ulteriori bonifici quest’anno e detrarre un’altra parte nel 2015, visto che i lavori non sono ancora finiti e le detrazioni continuano, anche se ho già superato il tetto dei 96.000 l’anno scorso o se posso dichiarare solo una parte di quelli dello scorso anno (2014) come ristrutturazione e effettuarne e dichiarane una nuova parte quest’anno (2015).
    Spero di essere stata sufficientemente chiara.
    Grazie per l’aiuto.

  5. Ciro
    19/01/2015 alle 12:34

    Sono un semplice utente che si interessa dell’argomento, quindi il mio parere non è professionale, però leggendo la guida mi sembra chiaro che il limite sono 96000 euro per intervento di ristrutturazione anche se i lavori si protraggono per più anni. Quindi purtroppo non puoi fare più bonifici di detrazione a meno che non siano interventi diversi dai primi. Inoltre siccome la detrazione è del 50% la cifra da detrarre è di 48mila euro in anni, ossia 4800 euro l’anno. Sicura di avere un IRPEF (ossia tasse versate) inferiore a 4800 euro? Controlla il CUD2014.

  6. Annalisa
    04/03/2015 alle 16:41

    Vorrei sapere se è obligatoria la fattura in originale da inserire nel 730…poiché io ho solo una mail inviata da loro come fattura grazie

  7. Giulio
    16/05/2015 alle 13:22

    La ristrutturazione e l’ampliamento di un immobile puo’ fruire delle agevolazioni fiscali? In che termini? ( per quota del bene diviso tra ampliamento e ristrutturazione? Grazie

  8. cataldo
    24/05/2015 alle 19:34

    CARI,HO FATTO DIVERSI BONIFICI ON LINE
    E NELLA CAUSALE NON HO SCRITTO “‘art.16-bis del tuir”
    mentre ho indicato il numero della fattura,i riferimenti della scia rilasciata dal comune etc. ed anche la dicitura per ristrutturazione edilizia.
    Secondo voi posso rimediare a tale svista ! il caaf ha fatto storie
    grazie

  9. ciro
    25/05/2015 alle 09:50

    puoi solo farti rimborsare e rifare il bonifico ex-novo

  10. luisa
    27/05/2015 alle 14:27

    causa trasloco ho smarrito la ricevuta di un bonifico ristrutturazione, come posso fare ad avere una copia o un documento che attesti che (come effettivamente avvenuto) ho pagato l’impresa con bb per ristrutturazione edilizia? posso produrre la pagina home banking del fornitore e il documento interno con cui la banca ha fatto partire il bb? alternative? grazie

  11. Edilnet.it
    11/06/2015 alle 16:34

    Per Luisa, puoi benissimo fartela mandare via e-mail, ogni ditta lo può fare, è successo pure a me, ho trovato la mia ditta sul portale http://www.edilnet.it dico questo perchè ho dovuto contattarlo per sapere il nominativo della ditta che non ricordavo più, poi chiamandoli mi hanno rifatto un duplicato della fattura.

  12. RENATA
    07/07/2015 alle 14:43

    buongiorno,
    io ho appena eseguito dei lavori di manutenzione straordinaria per il rifacimento dei balconi, siccome devo cambiare la cucina vorrei sapere se posso usufruire del bonus mobili.
    grazie

  13. oreste
    09/08/2015 alle 14:51

    Ciao io e la mia ragazza siamo entrambi proprietari di un immobile che stiamo ristrutturando. La ditta ha emesso fattura alla mia ragazza. nel bonifico devo comunque mettere entrambi i nomi dei beneficiari e i codici fiscali?
    Grazie mille

  14. Maurizio
    14/08/2015 alle 22:09

    buongiorno. Ho acquistato online un condizionatore rientrante nelle agevolazioni, che mi è stato fatturato ed ho pagato secondo le regole. L’installazione è stata fatta da un tecnico indipendente. È necessaria la fattura ed il bonifico parlante anche per questo intervento, cosniderando che fa vece di certificazione oppure non serve (non posso detrarla) ai fini come sopra ?

    Grazie,

    Maurizio

  15. carlo
    03/09/2015 alle 19:13

    stiamo ristrutturando un appartamento io e mia sorella, il bonifico lo fa lei e io sono il fruitore della detrazione, è giusto questa prassi.
    In attesa di una vostra risposta, porgo didsntinti saluti

  16. alberto
    11/12/2015 alle 14:26

    Ho effettuato un bonifico per pagare una fattura intestata a mia moglie per ristrutturare una casa di sua proprietà: ho diritto al recupero del 50%?
    Per l’effettuazione del bonifico ho utilizzato il conto cointestato con mia moglie.
    Può rispondermi qualcuno anche per sapere come comportarmi per le prossime spese
    Grazie anticipate

    • Ciro
      11/12/2015 alle 16:16

      basta che siete conviventi. avere il conto cointestato non serve.

  17. Marco
    20/12/2015 alle 19:08

    Salve,
    Ho una fattura ed i soldi per pagarla in diversi conti. Posso pagare il totale della fattura con piu bonifici indicando in tutte la stessa fattura il cd e piva..etc.?.ovviamente ol totale dei bonifici farà il totale della fattura.

  18. Angelo
    20/01/2016 alle 09:47

    Buongiorno, vorrei ristrutturare casa da una ditta in tra comunitaria con sede legale in germania.
    Posso usufruire delle agevolazioni di legge e degli sgravi fiscali?
    Grazie

  19. Carla
    02/02/2016 alle 13:41

    Biuongiorno, nel 2015 il condominio dove vivo è stato ristrutturato. Ho pagato con vari bonifici i lavori però non omettendo il codice fiscale delle ditte che hanno effettuato la ristrutturazione, in quanto le fatture sono emesse a fine anno. Riesco ad avere lo stesso la detrazione del 50%?

  20. Abramo
    03/02/2016 alle 00:34

    Buongiorno,
    in un bonifico per ristrutturazione la mancanza del numero di fattura di riferimento rende NECESSARIO il rifacimento del bonifico?
    Ringrazio anticipatamente

  21. stefania
    13/02/2016 alle 14:22

    Buongiorno, a seguito dei lavori di rifacimento della facciata del condominio feci un bonifico per ristrutturazione edilizia, ora a distanza di un anno, mi viene contestato il fatto di aver effettuato un bonifico per ristrutturazione edilizia al condominio invece di un normale bonifico in quanto la banca ricevente ha effettuato la ritenuta d’acconto. Come si rimedia ?

  22. nicola
    12/03/2016 alle 13:40

    buongiorno,anche io a seguito dei lavori di rifacimento della facciata del condominio ho fatto un bonifico postale,ma a differenza di stefania non ho compilato lo spazio riservato alla ristrutturazione edilizia. ho fatto un bonifico normale intestato al condominio con la causale rifacimento facciata prima rata non inserendo nessun codice fiscale. per cortesia volevo sapere se la procedura e’ giusta

  23. Pierluigi
    25/03/2016 alle 08:07

    Buongiorno, sto’ per acquistare un impianto di allarme e vorrei pagarlo a rate. E’ possibile poi usufruire delle detrazioni al 50%. Come conciliare la rateizzazione con il bonifico postale parlante?

  24. Lia
    30/03/2016 alle 10:46

    Buongiorno, io ho il conto intestato a tre persone, mia mamma io e mio marito però i propietari siano solo io e mio marito, come devo fare l’operazione? Si può fare mettendo i nomi e i codici fiscali di solo due persone su tre?

  25. Daniele
    31/03/2016 alle 11:09

    ho fatto due fatture con bonifico per il contenimento enrgetico….65%. A seguito di una consulenza ho cambiato tipo di intervento e non concluderò più la pratica con il 65%, come posso detrarre almeno il 50% come lavori di manutenzione straordinaria? ho letto sui siti che la banca può cambiare il tipo di detrazione chiesta, è vero, dove posso leggerlo.
    grazie
    Daniele

  26. roy
    12/04/2016 alle 16:48

    Salve,
    posso fare un’unico bonifico per saldare più fatture elencando tutti i riferimenti delle fatture in causale?

  27. Fabrizio Capparuccia
    06/05/2016 alle 12:44

    Ho appena fatto alcuni bonifici online dal sito della mia banca spuntando la voce per l’ apposita detrazione fiscale per ristrutturazione, rispetto alla cifra da pagare non dovrei vedermi sottratta una cifra leggermente inferiore a causa della ritenuta d’acconto? Inoltre se nella causale non viene inserito in numero della fattura ma soltanto il numero dell’ ordine di acquisto può essere un problema?
    Grazie mille.

  28. Renato
    21/05/2016 alle 02:52

    Buongiorno,
    ho effettuato un bonifico per detrazione al 50% per lavori in Condominio, che riguardano l’inserimento di valvole termostatiche, contabilizzatori di calore e pompa a giri variabili, ma non la caldaia a condensazione, per cui mi pare che non si possa richiedere il 65%.
    Oltre a questo bonifico, fatto in Banca per sicurezza, bisogna fare delle richieste in Comune o basta la fattura pagata in quel modo?
    Grazie mille.

  29. stefano
    22/05/2016 alle 12:16

    Volevo donare il mio appartamento a mia figlia,poi successivamente fare opere di risparmio energetico….posso fare il bonifico a mia nome…per avere le detrazioni…Non avendo più l’immobile? Grazie saluti

  30. cinzia
    11/06/2016 alle 19:40

    Buonasera,
    volevo avere un chiarimento sul pagamento con bonifico per ristrutturazione
    la mia banca indica per la ristrutturazione in automatico la legge 214/2011 non modificabile, mentre nei pdf dell’agenzia dell’entrate viene indicato il DPR. 917/1986 art. 16 bis.
    se nel bonifico è indicata la legge 214/2011 posso avere dei problemi in fase di dichiarazione nel 730?

    grazie e cordiali saluti
    Cinzia

  31. Giuseppe
    28/06/2016 alle 09:48

    Buongiorno, per la sostituzione di una caldaia si possono fare due bonifici? Un primo in acconto ed uno a saldo? Oppure bisogna fare un unico bonifico per forza?
    Grazie

    • Redazione Tecnica
      28/06/2016 alle 10:17

      Buongiorno Giuseppe, si possono fare tranquillamente due bonifici.

  32. francesco
    09/07/2016 alle 15:35

    Salve,
    Ho effettuato lavori di coibentazione del terrazzo (parte comune) ma le spese le sostengo solo io e i bonifici li faro’ solo io, nel bonifico ho Iinserito solo I miei dati e I soldi sono stati prelevati dal conto di mio padre. Potrei avere problemi ? Vi prego rispondetemi.

  33. anna
    15/07/2016 alle 00:00

    Salve, ho presentato pratica per ristrutturazione al comune ma ancora non me l’hanno approvata. posso cominciare ad acquistare i materiali e quindi a fare i bonifici?

  34. Nicola
    26/07/2016 alle 01:52

    Se l’anticipo fattura che andrò a pagare con bonifico parlante è precedente alla data inizio lavori è un problema?

  35. giovanna
    02/08/2016 alle 13:56

    Salve nel 2015 con il mio compagno abbiamo acquistato una casa al 50% ognuno.
    Avendo voluto fare dei lavori abbiamo fatto la SCIA per l’immobile di cui siamo cointestatari anche se formalmente era intestata al mo compagno. I lavori di ristrutturazione sono stati tutti fatturati dal mio compagno tramite bonifico dal nostro conto cointestato, mentre io ho fatturato l’acquisto dei mobili.
    Mi trovo ora nella situazione in cui il caf a cui mi sono rivolta sostiene che non posso usufruire delle detrazioni per l’acquisto dei mobili perchè formalmente non ho fatturato io i lavori di ristrutturazione, E’ corretta questa interpretazione del CAF?

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