L’Agenzia delle Entrate aggiorna la Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, pubblicando la versione maggio 2014 del manuale a uso degli utenti. Il nuovo manuale tiene conto delle novità introdotte al Bonus Ristrutturazioni dalla Legge di Stabilità 2014.

Stiamo parlando, nello specifico, della proroga alle agevolazioni fiscali per interventi di messa in sicurezza antisismica degli edifici che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità. Per le spese effettuate nel periodo 4 agosto 2013 fino al 31 dicembre 2014, la detrazione IRPEF sarà del 65%, mentre dal 1° gennaio fino al 31 dicembre 2015 scenderà al 50%.

Altra novità riguarda il Bonus Mobili, che è stato definitivamente svincolato dall’entità della spesa sostenuta per le ristrutturazioni edilizie. Per questi acquisti sono detraibili le spese documentate e sostenute dal 6 giugno  2013 al 31 dicembre 2014 fino a un tetto massimo di spesa di 10.000 euro

Scarica la Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie (versione maggio 2014)

Tra le novità di recente applicazione che trovano posto nella nuova versione della guida si segnalano anche i seguenti punti:

1. la riduzione della percentuale (dal 10 al 4%) della ritenuta d’acconto sui bonifici  che banche e Poste hanno l’obbligo di operare

2. l’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera  distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori

3. l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro  operativo di Pescara

4. l’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote  annuali; dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la  possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali

5. la facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale  sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di  godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni  non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile

6. l’estensione dell’agevolazione agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato  dichiarato lo stato di emergenza.

Ricordiamo, infine, che nella nuova versione di maggio 2014 della Guida sono presenti anche appositi capitoli riguardanti l’applicazione IVA sulle ristrutturazioni edilizie (consulta anche il nostro Dossier IVA agevolata in edilizia), la detrazione per gli acquirenti e gli assegnatari di immobili ristrutturati e i principali tipi di interventi ammessi alla detrazione 50% IRPEF.

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