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La Detrazione 50%, quella prevista per le ristrutturazioni edilizie, è valida anche per gli interventi di trasformazione dei lastrici solari in giardini pensili.

Lo dice la delibera n. 1/2014 del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, istituito presso il Ministero dell’Ambiente dalla legge n. 10 del 14 gennaio 2013, recante “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 27 dell’1 febbraio 2013. Quindi, il 50% per la trasformazione dei lastrici solari in giardini pensili è legge.

Detrazione 50% per la trasformazione dei lastrici solari in giardini pensili
Il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico ha stabilito che le coperture a verde che vanno a sostituire i lastrici solari rientrano fra gli interventi che legittimano a fruire della detrazione fiscale del 50% prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia.

Tutto sulla detrazione 50 % per la ristrutturazione

La detrazione 50% è però esclusa per gli interventi dal mero valore estetico e/o paesaggistico e privi di effetti dal punto di vista del risparmio energetico.

I riferimenti normativi
1) L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 29/E del 18 settembre 2013, ha precisato: “qualsiasi intervento, o insieme sistematico di interventi, che incida sulla prestazione energetica dell’edificio, realizzando la maggior efficienza energetica richiesta dalla normativa di riferimento, è ammessa al beneficio fiscale”.

2) Il DM 26 giugno 2009 sulle Linee guida per la certificazione energetica degli edifici, fa riferimento, tra le norme per la caratterizzazione dell’involucro contenute nell’allegato B, alla norma UNI 11235, che detta le istruzioni per la progettazione, l’esecuzione, il controllo e la manutenzione di coperture a verde.

3) Un altro riferimento normativo che avvalla l’intervento del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico è l’art. 2, comma 5, del DPR n. 59/2009, in cui le coperture a verde sono definite come “coperture continue dotate di un sistema che utilizza specie vegetali in grado di adattarsi e svilupparsi nelle condizioni ambientali caratteristiche della copertura di un edificio. Tali coperture sono realizzate tramite un sistema strutturale che prevede in particolare uno strato colturale opportuno sul quale radificano associazioni di specie vegetali, con minimi interventi di manutenzione, coperture a verde estensivo, o con interventi di manutenzione media e alta, coperture a verde intensivo”.

4) L‘art. 4, comma 18, lett. c) del medesimo DPR n. 59/2009, che considera le coperture a verde sono quale misura alternativa ai criteri del rispetto dei valori di massa superficiale e alla trasmittanza termica periodica delle pareti opache, che vengono utilizzate per sfruttare gli effetti positivi delle condizioni ambientali esterne che limitano il fabbisogno energetico contenendo la temperatura interna dell’immobile.

5) L’art. 6, comma 1, lett. c), della legge n. 10/2013 individua l’obiettivo specifico di favorire la trasformazione dei lastrici solari in giardini pensili, muovendo dalla qualificazione ex lege delle coperture a verde, di cui all’articolo 2, comma 5, del regolamento di cui al d.P.R. 2 aprile 2009, n. 59, quali strutture dell’involucro edilizio che portano a risparmio energetico.

Il Comitato, quindi, visti tutti questi riferimenti, adotterà la delibera emessa, nei casi di trasformazione dei lastrici solari, degli sgravi fiscali (detrazione 50% della spesa sostenuta) previsti per gli interventi di ristrutturazione edilizia.

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