Sostenibilità aberghiera

Sostenibilità e competitività delle strutture alberghiere attraverso la rivalutazione del territorio per incentivare il turismo: questi gli argomenti del protocollo d’intesa tra Asshotel-Confesercenti e Legambiente, rinnovato martedi 20 maggio.

I punti salienti del protocollo sono:
– migliorare e far percepire la qualità ambientale delle destinazioni turistiche,
tutelare il territorio, il paesaggio e il patrimonio storico artistico,
adottare incentivi, misure cautelative e vincoli in grado di garantire agli ospiti di hotel e alberghi e alla comunità un futuro sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale.

Il programma nazionale per la sostenibilità e la competitività delle strutture punta a ridurre consumi idrici ed energetici del sistema ricettivo italiano e a sostenere gli elementi costitutivi della qualità di vita nelle destinazioni turistiche (identità locale, economia, servizi principali, cultura, tradizioni, ambiente, diversità biologica, culturale e paesistica).

E questo è un elemento importante. I turisti oggi sono attenti non solo al tema dell’accoglienza ma anche a quello del territorio. Il settore ricettivo può cogliere in questa attenzione una strada per crescere: sono sempre di più i turisti che cercano destinazioni che offrano un’ambiente incontaminato e un paesaggio mozzafiato. La prestigiosa certificazione Legambiente prevista dal protocollo permette di aumentare presso questo pubblico la visibilità delle migliori strutture ricettive in Italia.

Etichetta ecologica alle aziende ricettive virtuose
“Un turismo sostenibile, di qualità, che rispetti l’ambiente. È questo il turismo che vogliamo e in cui crediamo, perché il turismo può diventare una delle chiavi più innovative e strategiche per rilanciare l’economia e il futuro dell’Italia valorizzando al tempo stesso la bellezza e la forza dei territori – dichiara Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente – Per questo abbiamo rinnovato oggi questo protocollo con Assohotel Confesercenti, per continuare un percorso comune e realizzare un programma nazionale per la sostenibilità ambientale e la competitività delle strutture alberghiere. Crediamo, infatti, che sia importante diffondere una maggiore tutela e conoscenza del territorio e dare un forte contributo alla qualificazione della nostra offerta turistica. Alle aziende ricettive impegnate in una gestione eco-efficiente, ma anche nel salvaguardare e valorizzare il patrimonio ambientale locale e migliorare la qualità della vita nelle destinazioni turistiche e all’interno delle strutture, Legambiente assegnerà, come ha già fatto, la sua etichetta ecologica”.

Territorio, ambiente ed economia possono convivere. Non è una novità, ma, se ben strutturato e pensato, potrebbe essere davvero un modo per rilanciare il turismo in Italia.

 

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