Il professore Luigi Cassar è nella rosa dei finalisti per gli European Inventor Award 2014 nella categoria “industry” grazie all’invenzione del TX Active, il principio fotocatalitico grazie al quale, il cemento è in grado di utilizzare la luce del sole per decomporre gli inquinanti presenti in atmosfera in sostanze meno dannose per l’uomo e l’ambiente.

Quindi, nonostante tutto (crisi, mercato asfittico, perenne crisi politica, ecc.), l’industria italiana c’è. Per i non addetti ai lavori ricordiamo che Cassar è stato alla testa del team di ricerca di Italcementi dal 1991 fino al 2006, periodo nel quale ha brevettato il TX Active ormai impiegato in Italia e all’estero per grandi opere architettoniche ma pure per interventi di dimensioni più modeste ma altrettanto importanti per il contenimento dell’inquinamento atmosferico.

Come tutte le invenzioni rivoluzionarie, anche il TX Active, in origine, aveva un altro scopo: quello di mantenere pulite le superfici trattate con esso, evitando l’accumulo di residui e di sporcizia.

Per raggiungere questo obiettivo, i ricercatori guidati da Cassar crearono una miscela di cemento contenente sostanze conosciute come “fotocatalizzatori” che utilizzano la luce del sole per ossidare gli inquinanti e trasformarli in elementi meno dannosi, e che vengono in seguito rimossi dall’acqua piovana. La scoperta fu che il nuovo materiale non puliva solo il manufatto ma disinquinava anche l’aria circostante.

Insomma, all’effetto autopulente il TX Active presentò ai suoi inventori un gradito e inaspettato effetto collaterale, grazie al quale oggi si parla correntemente di cemento “mangia-smog”.

 

l'inventore del TX Active: il professor Luigi Cassar
l’inventore del TX Active: il professor Luigi Cassar

La svolta giunse nel momento in cui minerali di ossido di titanio vennero aggiunti alla miscela di cemento.

Nel 1996 la spettacolare costruzione della chiesa romana Dives in Misericordia progettata dall’archistar americana Richard Meier– con le sue vele di calcestruzzo bianche, enormi e scintillanti – testò l’efficacia del prodotto messo a punto da Cassar diventando la prima testimonianza evidente della sua efficacia.

Le vele in calcestruzzo della chiesa, infatti, sono tuttora più bianche che mai. Altri esempi rilevanti di utilizzo di questo materiale sono rappresentati dal quartier generale degli uffici della Air France presso l’aeroporto internazionale Charles de Gaulle a Parigi, i.lab il nuovo centro di Ricerca & Innovazione di Italcementi a Bergamo e il Vodafone Village a Milano che, con 20.000 metri quadrati di superficie fotocatalitica costituisce la maggior opera finora realizzata con questo materiale.

La prossima applicazione che avrà una ribalta internazionale sarà Palazzo Italia, l’edificio simbolo di Expo 2015. L’interna superficie esterna e parte degli interni saranno costruiti utilizzando il nuovo cemento biodinamico che contiene TX Active, il principio attivo “mangia smog”.

Un rendering del Palazzo Italia, edificio simbolo di EXPO 2015. La struttura avrà una pelle trattata con il TX Active di Italcementi
Un rendering del Palazzo Italia, edificio simbolo di EXPO 2015. La struttura avrà una pelle trattata con il TX Active di Italcementi

The European Inventor Award
L’European Inventor Award è il premio più importante in Europa sui temi dell’innovazione.

Lanciato da European Patent Office (EPO), in sostanza l’Ufficio Brevetti Europeo nel 2006, nasce per celebrare lo spirito che si cela dietro le invenzioni che hanno avuto il merito di apportare contributi di fondamentale importanza all’innovazione, all’economia e alla società in Europa.

Nel corso delle selezione – che vede quindici finalisti provenienti da 12 Paesi (di cui 10 europei) – sono state considerate tutte le invenzioni rilevanti presenti in ogni settore tecnologico.

L’Oscar dell’innovazione tecnologica sarà assegnato il prossimo 17 giugno a Berlino.

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