IMU terreni agricoli

È in rampa di lancio la nuova definizione della mappa dei terreni agricoli di collina e di montagna che saranno esentati dall’IMU.

 

Si trova proprio all’interno del Decreto Irpef (detto anche Decreto “Renzi”, in nome del “deus ex machina” assoluto del provvedimento), appena emanato dal Governo, la norma (definita nell’art.22) che conferma la delega al Ministero dell’Economia (in sinergia con il Ministero delle Politiche Agricole) al fine di individuare i comuni montani e di collina a cui è concessa la possibilità della esenzione dall’IMU 2014. Quella che sembrerebbe concretizzarsi in questo caso è infatti l’esclusione dal privilegio dell’esenzione dal temuto tributo per i territori di collina: questi ultimi infatti si configurano come terreni molto produttivi grazie alla coltivazione a vigneto e per questo non verrebbero inseriti tra i beni che usufruiscono della significativa esenzione dall’IMU.

La “ratio” sottesa alla decisione normativa di ampliare il raggio di azione dell’IMU va ricercata nell’obiettivo del Governo di ottenere un più cospicuo gettito derivante dall’imposta municipale per rimpinguare le (troppo spesso vessate in questi ultimi tempi) casse delle amministrazioni comunali.

Per una panoramica più ampia e completa sulla disciplina IMU 2014 leggi anche TASI 2014 più cara dell’IMU: la brutta sorpresa di Primavera.

Tra i beni che potranno fruire dell’esenzione dall’imposta vi saranno con tutta probabilità i fabbricati rurali posti in territori collocati ad una elevata altitudine sul livello del mare: in tal senso il provvedimento parla di una individuazione posta “sulla base dell’altitudine riportata nell’elenco dei comuni italiani predisposto dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT)”.  Inoltre vengono esentati dal pagamento anche i terreni agricoli posseduti e coltivati da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti presso la gestione Inps.

Per ciò che riguarda la categoria dei fabbricati rurali strumentali va rammentato che questi ultimi sono già esclusi dal gravame dell’IMU ovunque essi si trovino sul territorio italiano: al contrario, le abitazioni definite come “rurali” non fruiscono della agevolazione, se non di quella ordinaria stabilità per le abitazioni principali.

In ultima battuta va ricordato che i terreni montani destinati ad attività agricola in questo momento sono ancora tenuti in considerazione ai fini dell’Irpef sul reddito dominicale poiché non possono fruire dell’esclusione prevista per gli immobili non locati che sono soggetti ad IMU: a partire dall’anno in corso invece potranno godere dell’esclusione Irpef visto che saranno assoggettati (come precedentemente illustrato) all’IMU.

 

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