Dopo oltre vent’anni con l’approvazione della legge sulla delega fiscale, il nostro Paese ha la possibilità di mettere mano alla riforma del catasto fabbricati, sempre invocata e mai realizzata.

Con la riforma del catasto urbano si presenta l’occasione di rivedere il meccanismo impositivo del settore immobiliare per risolvere le situazioni di sottostima o sovrastima catastale, consentendo un abbattimento delle aliquote fiscali e alimentando con investimenti interni e anche esteri il settore immobiliare per una nuova competitività.

Per seguire l’evoluzione di questo fondamentale passaggio, la Redazione di Ediltecnico.it, in collaborazione con l’Associazione dei Geometri Fiscalisti (AGEFIS) e con il contributo di autorevoli esperti del settore, tra cui ricordiamo l’ing. Antonio Iovine e l’ing. Carlo Cannafoglia, ha pubblicato la Pagina Speciale dedicata alla Riforma del Catasto Urbano.

All’interno dello speciale i lettori troveranno approfondimenti tecnici, interviste esclusive (tra le quali segnaliamo quelle al presidente di AGEFIS, Mirco Mion, e all’ing. Carlo Cannafoglia) e notizie per seguire l’iter di emanazione dei decreti legislativi di attuazione della riforma del catasto fabbricati.

Riforma del Catasto Urbano: il tour  di seminari AGEFIS
E sul cantiere della riforma, gli esperti di AGEFIS progettato un tour di eventi per raccontare ai Geometri lo stato dell’arte e di cui darà notizia anche la nostra Redazione.

Il primo di questa serie di incontri si è svolto ad Ascoli Piceno sabato 4 aprile (il video di sintesi è pubblicato anche sulla Pagina Speciale Riforma del Catasto Urbano, il secondo si terrà a Varese giovedì prossimo 24 aprile, mentre il terzo incontro avrà luogo a Vicenza giovedì 8 maggio.

“AGEFIS sta ricoprendo un ruolo importante nella riforma del Catasto, grazie anche all’audizione presso la Commissione Finanze e Tesoro del Senato, presieduta dal senatore Mauro Marino” ha detto Mirco Mion, presidente nazionale dei Geometri Fiscalisti.

“In quella sede i Geometri italiani hanno avuto la possibilità di esprimere le ragioni per le quali il loro apporto, all’interno di una revisione della fiscalità immobiliare, è fondamentale. Far conoscere alla categoria quanto è stato fatto, e quanto ancora si dovrà fare, in un settore che la coinvolge così da vicino, è di primaria importanza e Agefis si è impegnata in prima linea a svolgere questo compito con il percorso a tappe che la sta portando in numerose città italiane” conclude Mirco Mion.

Per informazioni sui seminari è possibile visitare il sito dell’associazione.

Dal web


Dal web

Gli Speciali

Scrivi un commento