Il Governo Renzi sta lavorando alacremente per rendere strutturale il bonus relativo agli arredi in connessione ovviamente con le detrazioni sulle ristrutturazioni edilizie.

 

Quello di cui si discute in questi giorni sembrerebbe vertere sull’obiettivo di ampliare il periodo di applicazione del Bonus Mobili fino al 2020.

Ad aprire questo importante spiraglio è stata Simona Vicari, sottosegretario allo sviluppo economico del Governo in carica, in occasione dell’apertura del Salone del Mobile di Milano (avvenuta lunedì). L’ipotesi del prolungamento (o addirittura la stabilizzazione) del provvedimento emanato lo scorso anno si configurerebbe come una fondamentale boccata d’aria per un settore, quello del mobile, che sta attraversando una forte crisi, soprattutto sul versante interno (mentre le esportazioni reggono). La crisi economica che sta attraversando con forza l’odierna temperie storica ha lasciato forti strascichi su tutto il comparto (con un calo del 40 % sul mercato interno del mobile): l’eventuale stabilizzazione del Bonus Mobili sarebbe di certo un provvedimento in grado di conferire inerzia positiva a tutta la filiera produttiva.

Per approfondire l’argomento leggi l’articolo Federmobili: ecco chi può sfruttare il nuovo Bonus Mobili 2014.

A parere di FederlegnoArredo il Bonus andrebbe certamente stabilizzato, operando una estensione applicativa dello stesso agli investimenti  di hotel ed esercizi pubblici (in proiezione Expo 2015) ed implementando una sinergia di questa misura con un’IVA agevolata sugli acquisti per le giovani coppie.

Consulta a riguardo lo Speciale relativo all’IVA agevolata in edilizia.

L’inaugurazione del Salone del Mobile è stata l’occasione per il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni di gettare luce sulla questione del rilancio del settore edilizio e di quello inerente agli arredi: “Abbiamo stanziato un finanziamento agevolato di 100 milioni per sostenere la riqualificazione di hotel, ristoranti, bar e commercio alimentare in vista dell’Expo – ha spiegato Maroni – e la scorsa settimana abbiamo deliberato la realizzazione di un fondo da 660 milioni di euro volti a sostenere i giovani designer: il design è uno dei motori di sviluppi più importanti per la Lombardia, e sostenere ragazzi capaci e talentuosi è il punto di partenza per ripartire e crescere”.

Alle operazioni governative per l’estensione del Bonus Mobili potrebbero pertanto seguire manovre volte ad edificare un incentivo per la riqualificazione di hotel o esercizi legati al settore del turismo. In tal senso il sottosegretario Vicari è parso possibilista: “Quello lombardo risulta certamente un modello virtuoso in tal senso”. Utilizzarlo come riferimento per immettere nuova energia a tutto il panorama italiano potrebbe essere una mossa giusta per uscire dal pantano della crisi di settore.

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