Federmobili, la federazione nazionale dei negozi di arredamento, ha aggiornato il proprio Vademecum operativo sul Bonus Mobili 2014 con i più recenti provvedimenti legislativi in materia e alla luce delle attuali conoscenze.

L’uscita della nuova edizione del documento si è resa necessaria per chiarire definitivamente quanto stabilito dal Decreto Milleproroghe bis (DL 151/2013), ossia che non esiste relazione tra l’importo portato in detrazione per i lavori di recupero del patrimonio edilizio e quello del Bonus Mobili 2014 (fatto salvo il tetto massimo di spesa per l’acquisto di arredi, fissato a 10.000 euro).

In altri termini, come già chiarito dalla nostra Redazione la scorsa settimana, l’importo portato in detrazione per l’acquisto di mobili, materassi, apparecchi di illuminazione può anche essere superiore alle spese sostenute per la ristrutturazione edilizia, a cui il Bonus Mobili 2014 è strettamente legato.

Ma chi può beneficiare del Bonus Mobili 2014? Lo chiarisce sempre Federmobili nel proprio Vademecum operativo.

Il bonus mobili 2014 spetta ai contribuenti che fruiscono della detrazione fiscale 50%, per aver sostenuto spese riguardanti il recupero del patrimonio edilizio e che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche.

In particolare hanno diritto alla detrazione:

1. il proprietario o il nudo proprietario;

2. il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);

3. chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato;

4. i soci di cooperative divise e indivise;

5. i soci delle società semplici;

6. gli imprenditori individuali, limitatamente agli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture. Sono definiti familiari, ai sensi dell’art. 5 del Testo Unico delle imposte sui redditi, il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.

Ricordiamo che il Bonus Mobili 2014è riservato solo agli acquisti effettuati nel periodo compreso dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 (fa fede la data dell’effettivo pagamento). Da sottolineare anche che le spese sostenute per la ristrutturazione edilizia che consentono l’accesso all’agevolazione sugli arredi devono essere sostenute nel periodo compreso dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014.

Per tutte le informazioni, le FAQ e i chiarimenti relativi a questa agevolazione fiscale è possibile consultare anche la nostra Pagina dedicata.

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1 COMMENTO

  1. HO RICEVUTO IN DONAZIONE UNA CASA AL GREZZO
    TUTTE LE SPESE PER RENDERLA AGIBILE (INFISSI, RISCALDAMENTO, SANITARI, MOBILI ECC.) POSSONO FAR PARTE DI QUESTO BONUS?

    GRAZIE

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