riforma del catasto

Per la Riforma del Catasto ci sarà un monitoraggio sui valori di compravendita e sui canoni di locazione delle unità immobiliari, e non solo.

 

Saranno in 14 a monitorare che l’attuazione della Riforma del catasto sia equa. Abi, Ance, Ania, Casartigiani, Cia, Cna, Coldiretti, Confagricoltura, Confartigianato, Confcommercio, Confedilizia, Confesercenti, Confindustria e Fiaip, in vista dell’emanazione dei decreti attuativi, organizzano un piano d’azione per la raccolta dei dati inerenti valori e canoni del triennio 2011-2013 che sono necessari per la messa a punto del nuovo sistema e per l’elaborazione di proposte.

Sulla Riforma del Catasto abbiamo intervistato anche Mirco Mion dell’AGEFIS.

La Riforma del catasto dei fabbricati, spiegano le associazioni in una nota, porterà ad attribuire a ciascuna unità immobiliare un valore patrimoniale e una rendita. Si procederà a determinare il valore patrimoniale medio ordinario e la rendita media ordinaria delle unità immobiliari. In questo quadro, le 14 organizzazioni di categoria hanno deciso di effettuare, in modo coordinato e capillare, un monitoraggio sui valori di compravendita e sui canoni di locazione delle unità immobiliari e a tal fine si attiveranno anche a livello territoriale per la raccolta di dati che potranno poi essere confrontati con i valori e i redditi (rendite) dell’Agenzia delle entrate.

Lo svolgimento di un’azione comune e coordinata delle 14 associazioni sulla Riforma del catasto “consentirà di condividere e utilizzare tutte le informazioni, conoscenze ed esperienze che ciascuna organizzazione possiede in relazione al singolo settore di propria competenza, pervenendo così all’acquisizione di una consistente e qualificata mole di dati e documentazione per ogni possibile tipologia di immobile oggetto della revisione catastale (abitazioni, uffici, studi, negozi, botteghe artigianali, laboratori, magazzini, opifici industriali ecc.) e con la più ampia varietà di distinzioni possibili (per zona, stato conservativo dell’immobile ecc.)”.

In questo modo per la Riforma del catasto sarà possibile elaborare proposte per la revisione del sistema estimativo di tutte le unità immobiliari.

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1 COMMENTO

  1. Se la nuova rendita catastale sarà calcolata sulla base del valore commerciale del fabbricato, non pagheremo più tasse sulla casa in quanto il mercato immobiliare è completamente fermo da diversi anni: molti vogliono vendere ma nessuno acquista. Vedrete invece che con il nuovo catasto sarà un ulteriore e pesantissimo salasso di tassazione sulle nostre case di abitazione e specialmente al sud dove il 90% di famiglie sono proprietarie della casa dove si abita. Stiamo vigili perché il principio di equità va applicato tenendo conto soprattutto del grado di sviluppo dei territori: il nord è una cosa, il sud è ancora tutt’altra cosa: spero che ci siamo capiti!!!!!

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