Il Governo Renzi accelera anche sull’edilizia. Nel Piano Casa del Ministro Lupi previsto un taglio al 10% della cedolare secca, bonus per le ristrutturazioni e mutui agevolati per le giovani coppie

Con il Jobs Act nell’agenda del Governo Renzi entra anche il Piano Casa Lupi, messo a punto dal Ministro delle infrastrutture durante il precedente Governo, ma poi stoppato a seguito della sostituzione alla guida di Palazzo Chigi. Le risorse previste per dare nuovo impulso a un mercato delle costruzioni e immobiliare ormai allo stremo sono quantificate in 1,5 miliardi di euro.

Il nuovo Piano Casa Lupi sarà discusso nel corso di questa settimana in Consiglio dei Ministri.

Ma dove sarà speso questo denaro?

Innanzitutto si parla di un ulteriore taglio della cedolare secca sugli affitti a canone concordato. Già con il precedente Governo Letta, l’aliquota era passata dal 19% al 15%. Il nuovo Piano Casa Lupi prevede un ulteriore sconto del 5%, portando in pratica la cedolare secca al 10% ma solo a partire dall’anno prossimo.

Sul fronte affitti confermata anche la creazione di un fondo speciale per la c.d. morosità incolpevole, che dovrebbe mettere a disposizione delle famiglie in difficoltà nel pagamento delle pigioni un tesoretto di 300 milioni di euro.

Novità anche per le ristrutturazioni. Registrato il successo delle detrazioni relative al bonus del 50% per le ristrutturazioni edilizie e del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica, che nel 2013 hanno generato investimenti per poco meno di 20 miliardi di euro, il Governo Renzi pensa a un piano di recupero e riqualificazione dell’edilizia popolare supportato da una serie di agevolazioni fiscali per proprietari di alloggi sociali ed enti proprietari di immobili ERP.

Arriva il Plafond Casa. Tra le altre misure del pacchetto per l’edilizia contenute nel Piano Casa Lupi, c’è anche la creazione di un Plafond Casa: un fondo di garanzia da 2 miliardi di euro stanziati dalla Cassa Depositi e Prestiti, che servirà per dare garanzie alle banche al fine di agevolare l’erogazione di mutui a tasso agevolato per le giovani coppie intenzionate ad acquistare la prima casa.

Non solo giovani coppie però. Alle agevolazioni per l’acquisto di alloggi dovrebbero essere ammesse anche le famiglie numerose e i nuclei famigliari con persone portatrici di handicap. Secondo quanto anticipato dal Ministro Lupi, per accedere a questi bonus sarà sufficiente recarsi presso gli istituti di credito che hanno sottoscritto la convenzione con la Cassa Depositi e Prestiti. A oggi, sempre dal Ministero delle infrastrutture, sono 20 le banche che hanno dato il loro OK.

Di Mauro Ferrarini

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