È valido da ieri il regolamento UE 157/2014, che consente alle aziende produttrici di rendere disponibile online sul proprio sito internet la Dichiarazione di Prestazione dei prodotti da costruzione, introdotta dal regolamento 305/2011 in vigore dallo scorso 1° luglio.

Lo scorso marzo, il nostro ing. Marco Torricelli ha illustrato tutte le novità principali contenute nel regolamento 305/2011.

Si tratta di una buona notizia, che alleggerisce gli oneri burocratici e amministrativi in capo ai produttori, dovuto all’obbligo di elaborare, per ogni singola fornitura, una Dichiarazione di Prestazione, per tutti i prodotti da costruzione conformi a una norma armonizzata o a una valutazione tecnica europea rilasciata per tale prodotto.

Le aziende hanno dunque la possibilità di pubblicare una sola Dichiarazione di Prestazione per singolo prodotto sul proprio sito web a condizione che:

1. il contenuto di una dichiarazione di prestazione non sia modificato dopo che è stato reso disponibile sul sito

2. il sito web in cui sono state rese disponibili le dichiarazioni di prestazione redatte per i prodotti da costruzione sia monitorato e mantenuto in modo che il sito e le dichiarazioni di prestazione siano sempre disponibili ai destinatari dei prodotti da costruzione

3. la dichiarazione di prestazione possa essere letta dai destinatari dei prodotti da costruzione gratuitamente per un periodo di 10 anni dal momento che il prodotto da costruzione è stato immesso sul mercato

4. siano fornite le istruzioni per i destinatari dei prodotti da costruzione su come accedere al sito e che le dichiarazioni di prestazione redatte per tali prodotti disponibili sul sito.

Infine, il regolamento UE 157/2014 dispone che i produttori debbano garantire che ogni singolo prodotto o lotto dello stesso che stanno immettendo sul mercato sia collegato a una determinata Dichiarazione di Prestazione, mediante il codice unico di identificazione del prodotto.

Ricordiamo che tra i contenuti della Dichiarazione di Prestazione dei prodotti da costruzione vanno segnalate anche eventuali incorporazioni di materiali e sostanza pericolose ai sensi del Regolamento REACH.

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