Molto spesso accade che per rinnovare un’unità immobiliare sia sufficiente eseguire dei lavori di manutenzione ordinaria come la sostituzione dei sanitari, la tinteggiatura delle pareti, la sostituzione dei serramenti e, perché no, la sostituzione dei pavimenti deteriorati dal tempo e dall’usura. Queste tipologie d’intervento, non interessando gli impianti e la distribuzione interna dell’appartamento, non è soggetta ad alcuna richiesta di autorizzazione comunale ne tanto meno all’aggiornamento catastale.

Un intervento di questo genere avviene il più delle volte negli appartamenti in affitto, dove le scelte delle finiture sono state fatte da altri e non incontrano i propri gusti o dove l’usura e una scarsa manutenzione hanno influito negativamente sulla resa estetica di alcune parti. Non ultimo un budget contenuto spinge verso interventi di modesta entità che consentono in ogni caso di migliorare e innovare l’estetica dell’appartamento.

Sia nel caso di ristrutturazioni sostanziali sia nel caso di lavori di sistemazione, la sostituzione del pavimento è una delle operazioni che più di frequente si decide di affrontare perché cambiare questa finitura significa dare una veste completamente diversa all’intero appartamento. Rifare una nuova pavimentazione a seguito della rimozione del pavimento e del sottofondo esistente rappresenta la soluzione indicata per un lavoro a regola d’arte ma significa anche andare incontro a un’incidenza sui costi e sui tempi di esecuzione, di gran lunga maggiore rispetto alla sovrapposizione di un nuovo pavimento su quello esistente.

 

Posa di parquet incollato su pavimentazione esistente in marmette Immagine tratta da posaparquet.net
Lavori in casa. Posa di parquet incollato su pavimentazione esistente in marmette. Immagine tratta da posaparquet.net

Pavimento nuovo su pavimento esistente
Sovrapporre nuove pavimentazioni su pavimentazioni esistenti potrebbe sembrare un’operazione piuttosto semplice. In realtà è un intervento che richiede l’adozione di alcune precauzioni e di alcuni accorgimenti.

 

Lavori in casa. Pavimento in cemento posato su pavimento esistente: veloce da posare e facilmente riparabile (anche in caso di piccoli incidenti si potrà intervenire in modo puntuale, ripristinando l’integrità dell’intera pavimentazione). Immagine tratta da loftpavimenti.it
Lavori in casa. Pavimento in cemento posato su pavimento esistente: veloce da posare e facilmente riparabile (anche in caso di piccoli incidenti si potrà intervenire in modo puntuale, ripristinando l’integrità dell’intera pavimentazione). Immagine tratta da loftpavimenti.it

Prima di tutto è necessario verificare la tipologia e le condizioni del solaio che sorregge il pavimento. In generale potremmo trovarci davanti ad un solaio in legno o ad un solaio in laterizio misto a cemento armato. Nel primo caso dovremo controllare le condizioni della struttura in legno e accertarsi che sia in ottimo stato: non deve presentare lesioni o sfaldature, travi e travicelli dovranno essere dritti e integri. In caso contrario il nuovo pavimento potrebbe pregiudicare definitivamente la tenuta di una struttura già compromessa.

Nel caso di solaio in laterizio armato non esistono particolari controindicazioni alla sovrapposizione di un nuovo pavimento a quello esistente.

Secondariamente si dovrà tenere presente che la quota del nuovo pavimento sarà ad un livello superiore, rispetto all’esistente, di almeno 1,3/1,5 cm a seconda dello spessore del pavimento e della quantità di colla utilizzata per la posa. Per questo motivo bisogna verificare la quota delle porte interne e delle portefinestre rispetto al pavimento esistente:  se si verifica il caso che le ante siano da alzare di qualche millimetro e ci sia luce nella parte superiore degli stipiti, è possibile utilizzare delle rondelle da posizionare nei cardini per recuperare altezza. Nel caso non sia possibile realizzare questo espediente bisognerà smontare il telaio di porte e portefinestre e verificare lo spazio che si ha in alto fra il telaio e il falso-telaio. Se sufficiente è possibile smontare il telaio e rifissarlo più in alto. Questa operazione è realizzabile nel caso di serramenti costruiti con falso-telaio e telaio ed è opportuno che venga eseguito da artigiani specializzati, meglio se gli stessi che hanno fornito e posato i serramenti.

 

Lavori in casa. Nel caso si decida di pavimentare sola una zona di un locale o dell’appartamento è possibile utilizzare dei profili, di vario genere e di varie finiture, per raccordare le diverse quote di pavimento Immagine tratta da profilpas.com
Lavori in casa. Nel caso si decida di pavimentare sola una zona di un locale o dell’appartamento è possibile utilizzare dei profili, di vario genere e di varie finiture, per raccordare le diverse quote di pavimento Immagine tratta da profilpas.com

Un’altra operazione da effettuare preventivamente è la verifica della pavimentazione esistente: questa dev’essere integra, ben ancorata al massetto sottostante e in piano. Nel caso ci troviamo in presenza di piastrelle è possibile battere la pavimentazione con un martello in modo da capire dal rumore la presenza di piastrelle distaccate o lesionate; queste ultime possono essere fissate con un apposito collante. Inoltre sarà necessario controllare le fughe e richiuderle se necessario.

La preparazione del piano di posa è l’ultima operazione da affrontare prima di posare il nuovo pavimento. Nel caso di un pavimento ceramico si procederà con una pulizia accurata da effettuare con uno sgrassante ed eventualmente con la stesura di uno strato di primer per migliorare l’aderenza del nuovo pavimento. In alternativa è possibile procedere con la graffiatura del pavimento esistente, soprattutto nel caso in cui si tratti di marmo o pietra.

Nel caso di un pavimento in legno prima di procedere all’incollaggio del nuovo pavimento si dovrà eliminare meccanicamente, mediante levigatura della superficie, gli eventuali trattamenti superficiali presenti, successivamente si potrà procedere ad incollare la nuova pavimentazione utilizzando un  adesivo poliuretanico a due componenti.

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2 Commenti

  1. La posa sopra il pavimento esistente è la scelta più facile e vantaggiosa, ma comporta qualche piccolo problema legato alle porte che vanno accorciate, e non con tutte si può. Se posso dare un consiglio sarebbe prima di imbatterci in spiacevoli situazioni, sarebbe meglio informarsi e se è possibile con l’intervento di un esperto.

  2. ho un pavimento vecchio ma in ottime condizioni, è lucido e vorrei sovrapporre il parquet. Cosa si consiglia di graffiarlo prima o direttamente passare una mano di primer e poi incollarlo? ho due pareri di falegnami diversi. aiutatemi. Grazie

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