Aumento FER negli edifici, il Milleproroghe cancella i rinvii

In sede di conversione del decreto Milleproroghe (DL n. 150/2013) al Senato era stato introdotto il rinvio dal 1° gennaio 2014 al 1° gennaio 2015 dell’obbligo di aumento della quota dal 20% al 35% delle fonti rinnovabili per usi termici negli edifici nuovi e sottoposti a ristrutturazioni rilevanti.

Queste proroghe vengono cancellate dallo stesso Milleproroghe. Sono confermati i termini per gli obblighi minimi prescritti dal D.Lgs. 28/11:
a) il 20% della somma dei consumi di acqua calda, riscaldamento e raffrescamento nai casi in cui la richiesta del pertinente titolo edilizio sia statapresentata dal 31 maggio 2012 al 31 dicembre 2013;
b) il 35% della somma dei consumi se la richiesta del pertinente titolo edilizio è presentata dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016;
c) per il 50% della somma dei consumi a partire dal 1° gennaio 2017.

Rinnovabili termiche

Cosa cambierà quando entrerà in vigore effettivamente  l’adeguamento richiesto dal Milleproroghe? La percentuale di acqua calda da produrre con le rinnovabili passerà dal 20% al 30% alla fine 2014 (inizialmente lo scatto era a fine del 2013). Non viene più posticipato nemmeno il passaggio dal 20 al 35% della quota di consumi di energia termica da coprire con fonti rinnovabili: un emendamento proponeva lo slittamento al 2015, in origine previsto per l’inizio di quest’anno, ma è saltato.

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