Le attese degli Architetti continuano ad essere negative per l’Italia, la Francia, la Spagna e la Polonia. Considerando anche l’andamento negativo dei permessi di costruzione nel 2013, per il settore edilizio di questi Paesi si prevede un ribasso nel 2014.

Per gli Architetti olandesi, il quarto trimestre 2013 è stato il migliore dal secondo trimestre del 2011. Tuttavia il 2014 porterà ancora volumi edilizi inferiori rispetto a quelli del 2013.

Il Regno Unito ha riportato il più alto numero di Architetti con portafoglio ordini in crescita mai registrato. Queste sono alcune delle conclusioni del Rapporto sul IV  trimestre 2013 del Barometro architettonico europeo, una ricerca condotta con cadenza trimestrale tra 1.600 Architetti in otto Paesi europei. Gli Architetti europei costituiscono un indicatore primario per le attività dell’edilizia.

Gli Architetti inglesi fanno festa
Nel IV trimestre 2013, gli studi di architettura del Regno Unito mostrano un forte sviluppo dei portafogli ordini e delle aspettative di fatturato. Nelle ultime 5 rilevazioni si è verificata una crescita stabile del numero di Architetti che hanno riscontrato un incremento degli ordinativi.

Nel IV trimestre 2013, due terzi degli Architetti britannici hanno visto libri ordini in crescita, mentre solo un decimo ha riportato un calo degli ordini. Da quando esiste il Barometro architettonico europeo, questo è il più alto numero di aziende con portafogli ordini in crescita mai registrato.

La quota di Architetti che prevede l’azzeramento del proprio portafoglio ordini nei prossimi 12 mesi è scesa al 21% dal 27% del trimestre precedente. Nonostante i segnali molto positivi provenienti dagli Architetti britannici, i permessi di costruzione per l’edilizia non residenziale sono diminuiti significativamente nel 2013 rispetto al 2012. I permessi di costruire per l’edilizia residenziale si muovono in direzione opposta ma, dato che nel Regno Unito il settore non residenziale è più grande, quest’ultimo ha anche una maggiore impatto sul totale del settore delle costruzioni. Arch-Vision prevede dunque una stabilizzazione del mercato nel 2014 e un modesto incremento dell’1% nel 2015.

In Germania una situazione stabilmente positiva
A partire dal III trimestre 2010 l’evoluzione del settore è rimasta costantemente positiva per gli Architetti tedeschi. Anche nel IV trimestre del 2014 sia la fiducia dei tedeschi sullo sviluppo del portafoglio ordini sia l’andamento del turnover sono stati positivi, ma con esigue differenze rispetto al trimestre precedente.

Il numero di Architetti con portafoglio ordini in crescita è rimasto piuttosto stabile (36%). Nel IV trimestre solo il 4% degli studi di architettura si attendeva di assistere all’azzeramento del portafoglio ordini nei 12 mesi a venire. Anche questo indicatore non mostra cambiamenti significativi su base trimestrale. Questi andamenti sono in linea con quelli dei permessi di costruire concessi per gli edifici residenziali e non residenziali (leggero miglioramento nel 2013 rispetto agli edifici residenziali e sostanziale stabilità relativamente ai non residenziali). Pertanto in Germania Arch-Vision pronostica le seguenti cifre di crescita: +1% per il 2014 e +3% per il 2015.

In Francia gli Architetti non ridono
I pochi segni di miglioramento notati tra gli Architetti francesi nel III trimestre del 2013 apparivano instabili e solo temporanei a confronto con il trimestre precedente.

Nel IV trimestre la parte degli Architetti francesi che ha sperimentato una decrescita degli ordini è aumentata (47% nel 4° trimestre contro il 44% del 3° trimestre), con flessioni superiori al 5% per il 38% degli Architetti.

Le nuove contrazioni dei portafogli ordini e dei fatturati mostrano che la situazione francese continua a deteriorarsi, cosa ulteriormente confermata anche dall’andamento dei permessi di costruzione. I permessi di costruzione per l’edilizia residenziale presentano una tendenza negativa che peggiora ulteriormente nel corso del trimestre.

Questa caduta del dato sui permessi ha un grande impatto sul settore dell’edilizia, dato che le nuove costruzioni residenziali rappresentano circa il 28% del totale. Sebbene i permessi di costruire edifici non residenziali presentino uno sviluppo positivo, questi non possono compensare la caduta del settore residenziale, poiché rappresentano soltanto il 18% del volume totale. Secondo le previsioni di Arch-Vision il mercato delle costruzioni francese si ridurrà nel 2014 (-3%), ma recupererà nel 2015 (+1%).

Spagna: raddoppiata la percentuale di chi ha diminuito il portafoglio ordini
Attualmente gli Architetti spagnoli riportano andamenti più o meno uguali a quelli di tre mesi fa. La loro situazione non sembra essere molto cambiata: un quinto delle aziende riferisce di aver registrato un incremento degli ordini, mentre il numero di quelli che hanno subito un decremento è quasi doppio (37%).

Tuttavia con ogni nuovo trimestre del 2013 gli Architetti spagnoli sono divenuti più positivi, sentendo che il fondo era stato raggiunto e in attesa di miglioramenti: nel 1° trimestre 2013 il 40% di loro si attendeva un azzeramento del portafoglio ordini nei 12 mesi successivi, mentre ora ciò è vero solo per il 31% degli Architetti.

Purtroppo quest’attitudine più positiva non è allineata con l’andamento dei permessi di costruzione: in particolare il settore residenziale mostra un significativo declino dei permessi. Gli ultimi sviluppi dei permessi di costruire  hanno portato a ritoccare la previsione per la Spagna, che nel III trimestre 2013 appariva più positiva.

In considerazione degli ultimi risultati Arch-Vision ritiene che l’andamento del 2014 (-12%) sarà simile a quello del 2013 (-11%). Non è previsto alcun miglioramento fino al 2016.

Architetti italiani: calo degli ordini e del fatturato
Dopo i pessimi risultati del II e del III trimestre 2013, nel IV trimestre la maggior parte degli Architetti italiani ha riferito di avere registrato un’ulteriore caduta degli ordini e del fatturato.

Per il terzo trimestre consecutivo, circa il 78% degli Architetti italiani ha notato un declino del portafoglio ordini rispetto al trimestre precedente.

Non c’è quasi nessun Architetto che riporti un incremento degli ordini nel IV trimestre.

Sebbene gli Architetti si attendano un migliore 2014 (nel IV trimestre 2013 la quota di architetti che prevedeva l’azzeramento del portafoglio ordini nei 12 mesi successivi era del 30%, mentre nel I trimestre dello stesso anno era del 50%) il miglioramento del mercato delle costruzioni in Italia sembra ancora lontano da venire.

Le prospettive per i prossimi dodici mesi non sono molto incoraggianti. Arch-Vision prevede una contrazione del mercato dell’8% nel 2014 e de 4% nel 2015. Questi decrementi si assommano al forte declino registrato nel 2013 (-14%).

Meno IVA sulle costruzioni e gli Architetti olandesi tirano un sospiro di sollievo
Per la prima volta dal II trimestre 2011, nel IV trimestre il numero degli Architetti olandesi che riporta miglioramenti (38%) supera quello degli Architetti con portafogli ordini in discesa (30%).

I miglioramenti osservati da Arch-Vision tra gli architetti olandesi dal III trimestre 2013 sono stati confermati anche dall’Istituto centrale di statistica olandese (CBS), che nel gennaio 2014 ha pubblicato dati sull’aumento dei volumi edilizi (in €) dei nuovi ordini ricevuti dagli architetti nel III trimestre del 2013.

Al momento il 25% degli Architetti olandesi si attende un azzeramento del portafoglio ordini nei prossimi 12 mesi, con un pessimismo meno accentuato rispetto a quello registrato nel secondo trimestre del 2013 (31%).

Nonostante la relativa fiducia degli Architetti, i permessi di costruzione mostrano per il 2013 cifre in leggero decremento rispetto al 2012. Di conseguenza Arch-Vision prevede un leggero calo nel 2014 (‑1%), ed un leggero recupero nel 2015 (+1%). Questo andamento positivo è basato sulla temporanea riduzione dell’IVA sulle attività di ristrutturazione edilizia (inizio 2013 – fine 2014) e sugli sviluppi positivi del mercato immobiliare.

Cauto ottimismo tra gli Architetti del Belgio
Solo il 7% degli Architetti belgi prevede un azzeramento del portafoglio ordini durante il 2014. Pur essendo superiore a quella del precedente trimestre, questa è ancora una percentuale relativamente bassa. Inoltre, dal II trimestre 2013, il numero di studi di architettura con portafogli ordini in crescita è più elevato del numero di coloro che hanno sperimentato un calo degli ordini (43% contro 19% nel IV trimestre).

Le cifre dei permessi di costruire sono stabili specialmente per gli edifici residenziali; per i non residenziali si può rilevare una caduta. Tuttavia la fiducia degli architetti belgi è assai probabilmente influenzata positivamente dal lavoro sui progetti di ristrutturazione edilizia. Ciò conduce Arch-Vision ad una previsione di una leggera crescita del settore edilizio: +1% (2014) e +1% (2015).

In Polonia gli Architetti vedono il bicchiere mezzo pieno
Come già nei trimestri precedenti, il numero degli Architetti polacchi che hanno subito cali del portafoglio ordini nel IV trimestre 2013 (41%) supera quello di coloro che hanno registrato portafogli in crescita (28%).

È positivo il fatto che il numero degli Architetti che prevede un azzeramento del portafoglio ordini nei prossimi 12 mesi sia calato dal 31% al 20%.

La Polonia è un Paese che, per il settore edilizio, dipende molto dalle nuove costruzioni (73%). Quindi potrebbe essere allarmante constatare che l’indice della fiducia degli architetti sia tuttora negativo. Questo è anche ciò che accade per i permessi di costruire nell’edilizia residenziale, che mostrano una tendenza in calo per il secondo anno consecutivo. Nel complesso Arch-Vision prevede che nel 2014 il settore delle costruzioni polacco finirà per avere volumi edilizi del 2% più bassi rispetto al 2013, per continuare con il ‑1% nel 2015.

Questi e molti altri risultati e tendenze degli sviluppi del mercato europeo delle costruzioni si trovano nel Barometro architettonico europeo, una ricerca internazionale di mercato eseguita fra 1.600 Architetti in Europa.

Questo studio viene condotto da Arch-Vision in Germania, Francia, Italia, Spagna, Regno Unito, Paesi Bassi Belgio e Polonia quattro volte l’anno. Oltre agli indicatori di previsione dei volumi dell’edilizia europea, ogni trimestre viene evidenziato un argomento specifico. Nel IV trimestre 2013 l’approfondimento è stato dedicato alla Modellazione informatica degli edifici (BIM).

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