Roma
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Uno studio per definire il Protocollo della Qualità Urbana della Capitale. Sperimentare uno strumento di lavoro condiviso tra pubblico e privato da applicare ai progetti di trasformazione urbana complessa. Il compito è stato affidato ad Audis (Associazione Aree Urbane Dismesse) allo scopo di promuovere un cambiamento culturale nella costruzione dei progetti di trasformazione urbana, affrontare la complessità come un tratto positivo, rendere trasparenti le scelte, velocizzazione le procedure amministrative. Giovedi 22 marzo alle 9:30 presso i Musei Capitolini verrà presentato il risultato del lavoro.

 

Roma ha affidato ad Audis con la supervisione di Risorse per Roma spa, uno studio per la definizione del Protocollo della Qualità Urbana di Roma Capitale. Dieci soggetti privati (banche e sviluppatori) hanno sostenuto il progetto attraverso un finanziamento e altri undici (Enti di ricerca, Università, Società) hanno aderito come partner tecnici offrendo competenze. L’obiettivo comune è stato di definire e sperimentare uno strumento di lavoro condiviso tra pubblico e privato da applicare ai progetti di trasformazione urbana complessa che garantisca sia la Qualità della città e della vita dei suoi abitanti, sia la contrazione dei tempi di programmazione e approvazione dei progetti. Questo strumento consente di dare maggiori certezze all’Amministrazione Pubblica, alle imprese, ai cittadini e agli investitori e di interpretare il rapporto pubblico privato nei progetti di trasformazione urbana come fattore di sviluppo per tutta la collettività con forti ricadute sull’economia locale e sul sociale.
L’esito di questo lavoro verrà presentato giovedì 22 marzo dalle 9.30 presso la sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini in Piazza del Campidoglio a Roma. Dopo i saluti di Roberto Diacetti, Amministratore Delegato di Risorse per Roma spa e Vicepresidente AUDIS, e di Roberto D’Agostino, Presidente AUDIS, Marina Dragotto, Marco Corsini e Errico Stravato presenteranno il Protocollo e la sua articolazione.

 

Programma del convegno sul Protocollo Audis per la qualità urbana di Roma

 

I temi del Protocollo
La Matrice delle Qualità: una checklist di criteri e parametri che impegnano l’Amministrazione Pubblica a dichiarare con precisione gli obiettivi di interesse collettivo riguardanti l’area in oggetto e gli sviluppatori a fornire una descrizione esaustiva e trasparente dei contenuti urbanistici, architettonici, sociali, economici, ambientali e culturali del progetto. Una proposta di ristrutturazione delle Procedure amministrative che, a normativa invariata, consente di accelerare i tempi di approvazione e attuazione dei progetti che accettano di lavorare all’interno del Protocollo.
Sia per la definizione della Matrice della Qualità Urbana, derivata dalla Carta AUDIS, sia per lo studio di razionalizzazione delle Procedure, AUDIS ha coordinato e portato a sintesi il contributo di diversi soggetti formando gruppi di lavoro misti e effettuando interviste a: 24 tra enti, società, università e operatori; 29 esperti partecipanti ai gruppi di lavoro; 35 persone intervistate (25 tra docenti e esperti e 10 sostenitori).
Un Social Network riservato e costruito per la realizzazione del progetto, ha consentito di continuare le riflessioni aperte durante le riunioni dei gruppi di lavoro scambiando opinioni e documenti.

 

Il Protocollo della Qualità di Roma Capitale, ispirato ai principi contenuti nella Carta Audis della Rigenerazione Urbana  è uno strumento di lavoro per:
promuovere un cambiamento culturale nella costruzione dei progetti di trasformazione urbana, creare un linguaggio comune tra Enti Pubblici, Imprenditori e Cittadini per capire e condividere gli obiettivi dei progetti;
affrontare la complessità come un tratto positivo che caratterizza la città;
rendere trasparenti le scelte per dare loro una solida legittimazione;
ottimizzare l’uso degli strumenti di certificazione esistenti;
velocizzazione le procedure amministrative per ottimizzare il lavoro e il tempo di tutti.

 

Dopo la presentazione, nel corso della mattinata interverranno nel dibattito il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, il Ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca, il Presidente di ANCI Graziano Delrio, Federica Galloni (Direttore Regionale MIBAC), Eugenio Batelli (Presidente Acer Roma), Edovige Catitti (Presidente Immoconsulting spa – Gruppo Aareal Bank Ag).
Le conclusioni saranno a cura del sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno.

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