Il programma 6000 campanili consiste in 100 milioni di euro stanziati dopo l’accordo tra Ministero delle infrastrutture e l’Associazione nazionale dei Comuni italiani per l’adeguamento normativo di edifici pubblici esistenti, messa in sicurezza del territorio, la ristrutturazione e ri-funzionalizzazione di edifici pubblici, la nuova costruzione di edifici pubblici e la realizzazione e la manutenzione di reti viarie e infrastrutture o reti telematiche di NGN e WI-FI. Ogni progetto vincitore potrà usufruire di risorse da 500.000 a 1.000.000 di euro.

Il click day per il progetto 6000 campanili (20 ottobre) 2013 era stato un successo: tutti i fondi a disposizione a quella data erano andati a ruba.

Ora, Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi ha firmato il decreto e l’ha inviato alla Corte dei Conti. Questo significa che con il fondo di 100 milioni di euro stanziato nel Decreto del Fare sono stati finanziati i primi 115 progetti.

Scarica la graduatoria dei Comuni ammessi fin’ora al Programma 6000 Campanili.

A breve il Ministro firmerà un secondo decreto con una seconda graduatoria di altri 60 Comuni finanziati con gli ulteriori 50 milioni di euro assegnati al Programma 6000 Campanili dalla Legge di Stabilità.

La modalità operativa del fondo prevede la stipula di singole convenzioni tra i Comuni finanziati e il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Gli uffici del ministero si sono già attivati in tal senso in modo da essere pienamente operativi per l’erogazione dei fondi non appena giungerà il via libera dalla Corte dei conti.

Al Programma 6000 campanili, spiega il Ministero, sono state destinate anche risorse non spese dei Fondi strutturali europei per le regioni del Sud. Queste nuove dotazioni sono utilizzabili per i progetti presentati dai Comuni delle regioni del Mezzogiorno, altri mille interventi circa su cui sono in corso le verifiche per l’inserimento nell’elenco delle opere finanziate.

“A fronte del successo di questa iniziativa – sono 3.600 i progetti presentati – in grado di mettere in moto immediatamente l’economia locale per opere infrastrutturali di piccola entità (tra i 500mila euro e il milione) nei Comuni sotto i cinquemila abitanti, con una evidente riqualificazione del territorio e una significativa ricaduta occupazionale, è intenzione del Ministero e del Governo destinare nuove risorse al Programma 6000 campanili durante il 2014 e per il 2015″, conclude la nota.

A noi della redazione, che come abbiamo già detto viviamo in piccoli Comuni, piace il Progetto 6000 Campanili; per questo lo abbiamo seguito da subito: vai a Ediltecnico.it/6000 campanili e tieniti aggiornato.

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