È stato approvato dalla Commissione Bilancio della Camera un emendamento alla Legge di Stabilità 2014 che consente ai contribuenti, che hanno versato il saldo IMU 2013 per seconde case, negozi e capannoni industriali, di sanare eventuali errori di calcolo fino al 16 giugno 2014 senza rischiare di pagare sanzioni e interessi in caso di versamento insufficiente.

L’emendamento è passato per rimediare al caos venutosi a creare con il saldo dell’IMU. Ricordiamo, infatti, che le delibere comunali con le aliquote per il 2013 potevano essere pubblicate fino al 9 dicembre scorso.

Sempre in Commissione Bilancio, si legge in una nota pubblicata sul sito della CGIA di Mestre, un altro emendamento è intervenuto per la maggiorazione della TARES di 30 centesimi al metro quadro, e per la Mini IMU sulle abitazioni principali ubicate in Comuni con aliquota superiore allo 0,4%, che farebbe slittare tali adempimenti al 24 gennaio 2014 (leggi anche Saldo IMU 2013, la stangata arriva per capannoni e negozi e TARES, finalmente definite scadenze e modalità di pagamento).

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