Il 1° ottobre, finalmente, ha preso avvio il Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, ma solo per una parte dei soggetti ai quali si applica. Sono, naturalmante, emersi problemi e disfunzioni che stanno frenando l’attività delle aziende. Per avere la possibilità di individuare le problematiche riscontrate nell’utilizzo del Sistri, il Ministero dell’Ambiente ha realizzato un modulo specifico, che puoi scaricare cliccando su Scheda segnalazioni per applicazioni Sistri).

Il modulo è composto da 4 sezioni:
– identificazione utente,
– contatto con il contact center,
– dati specifici della problematica, da compilare se si riscontra una problematica tecnica,
– descrizione nel dettaglio della problematica riscontrata.

La scheda, una volta compilata, va inviata a: supportotecnico@sistri.it

A proposito delle problematiche relative all’applicazione del Sistri, non molto tempo fa le Regioni avevano chiesto la sospensione del Sistema per avere il tempo di fare una simulazione finalizzata a testare il corretto funzionamento del sistema, su un numero di operatori limitato. Per approfondire abbiamo scritto questo articolo Sistri, troppi problemi: le Regioni chiedono sospensione e sperimentazione.

È stato inoltre pubblicato il Quadro Sinottico relativo agli aspetti Tecnici. Ricordiamo sempre la sezione delle FAQ del Ministero dell’Ambiente: clicca su le domande più frequenti sul Sistri.

Le ultime novità sul Sistri riguardavano anche i  Professionisti, che non vedranno applicato il Sistema di tracciamento dei rifiuti pericolosi: lo ha stabilito dice la circolare 1/2013 del Ministero dell’Ambiente. Per approfondire leggi Professionisti fuori dal SISTRI: niente obbligo di adesione.

È infine utile, per riscontrare se ci sono novità sul sistri, consultare il sistri.it.

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