Il Dipartimento delle Finanze ha finalmente chiarito le scadenze e le modalità di pagamento per la TARES 2013, il tributo relativo alla gestione dei rifiuti che dal prossimo anno sarà sostituito dalla TRISE, una delle “tre gambe” di cui si compone la nuova IUC: Imposta Unica Comunale.

Non mancano le sorprese, poiché i chiarimenti delle Finanze, contenuti nella risoluzione 10/DF del 2 dicembre 2013 contrastano sia con una precedente risoluzione dello stesso dipartimento, risalente ad appena due mesi fa, e del decreto legge 35/2013 relativo ai debiti scaduti della pubblica amministrazione e al versamento di tributi degli enti locali.

Scadenza pagamento TARES 16 dicembre 2013, nessuna posticipazione

La prima novità contenuta nella recente risoluzione è la data di scadenza per effettuare il pagamento della TARES. Prevista un’unica data: il prossimo 16 dicembre. Viene infatti scartata l’ipotesi che prevedeva per i Comuni di decidere di posticipare al 2014 il saldo del tributo e che era stata invece espressamente prevista dalla precedente risoluzione 9/DF.

Modalità di pagamento: solo Modello F24 o Bollettino postale centralizzato

Altro elemento di “rottura” anche le modalità con cui i contribuenti potranno assolvere al pagamento della TARES. Mentre il DL 35/2013 ammetteva, tra i diversi strumenti di pagamento, il saldo della TARES attraverso Rid o Mav o Pos, la risoluzione di ieri del Dipartimento delle Finanze consente il pagamento esclusivamente tramite Modello F24 o tramite ccp.

Il problema più grosso, ora, è dei Comuni che hanno tempo meno di due settimane per inviare ai contribuenti il Modello F24 o il bollettino postale precompilati per il pagamento.

TARES per gli immobili dei residenti all’estero

Infine la risoluzione del Dipartimento delle Finanze 3 dicembre 2013 n. 10/F fornisce alcune indicazioni per il pagamento della TARES di immobili di proprietà di cittadini residenti all’estero.

In questo caso, gli interessati devono contattare direttamente il Comune dove insiste l’immobile soggetto al tributo per conoscere l’entità precisa del versamento da effettuare relativamente al tributo o tariffa puntuale.

Per quanto riguarda, invece, la maggiorazione TARES è necessario effettuare un bonifico bancario intestato a Bankitalia, utilizzando il codice IBAN IT80R0100003245348001150300 e indicare il codice BIC BITAITRRENT. Nella causale del versamento indicare il CF o la P.IVA del contribuente (o il codice di identificazione fiscale attribuito dallo Stato estero di residenza), la sigla MAGG. TARES, il nome del Comune dove sono ubicati gli immobili, il codice tributo 3955 e l’anno di riferimento (2013).

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4 Commenti

  1. E’ vero che nelle famiglie con un solo occupante deve esserci uno sconto del 30%? Come si calcola questa tares? In base agli occupanti..i servizi..

  2. Perchè non dite che la definizione della scadenza viola l’art.3 co.2 della Legge 212/2000, cioè lo Statuto del contribuente che impone almeno 60 gg tra la deliberazione della tassa e la scadenza di pagamento della stessa?

  3. MI E’ ARRIVATA A SORPRESA DA PAGARE ENTRO IL 16/01/2014 la tares per un importo di 29,14. ma cos’e’?
    sono pronta a pagarla ma perche’ sono costretta a passeggiare nella mia zona( via chiovenda -fadda -buonamici) tra feci di cane e cartacce?

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