Serramenti e infissi; caldaie a condensazione e caldaie a biomassa; pannelli solari; pompe di calore; coibentazione di pareti e coperture, riqualificazione energetica globale dell’involucro edilizio. Parlando degli interventi ammessi alla Detrazione 65% (prorogata al 31 dicembre 2014 con la Legge di Stabilità 2014), è possibile suddividerli in queste sette grandi categorie.

Per ognuna di tali opere di risparmio energetico del costruito l’ENEA ha realizzato delle pratiche e schede di intervento aggiornate al 26 novembre 2013, tramite il proprio Gruppo di lavoro Efficienza Energetica.

Per tutti i tipi di intervento, infatti, viene fornito un vademecum d’uso completo di:

– riferimenti normativi;

– requisiti generali e requisiti tecnici necessari per eseguire l’intervento;

– elenco delle opere agevolabili con la Detrazione 65%;

– documentazione da conservare;

– documentazione da trasmettere all’ENEA.

Serramenti e infissi

Per rientrare nel campo della Detrazione 65%, l’intervento deve configurarsi come sostituzione o modifica di elementi già esistenti  (e non come nuova installazione). Inoltre deve essere eseguita su un edificio esistente, ossia già accatastato o con domanda di accatastamento in corso.

Il tetto massimo di detrazione prevista è di 60.000 euro, che equivale a una spesa massima di 92.307,69 euro.

Scarica la Scheda Lavoro Detrazione 65% per Serramenti e Infissi (a cura dell’ENEA)

Caldaie a condensazione

Le caldaie a condensazione ammesse all’Ecobonus possono essere ad aria o ad acqua e, come per i serramenti devono essere sostituite a impianti già esistenti. In altre parole, l’installazione ex novo di uno di questi apparecchi senza la rottamazione di un impianto vecchio non da diritto all’agevolazione fiscale.

Il tetto massimo di detrazione prevista è di 30.000 euro, che equivale a una spesa massima di 46.153,85 euro.

Scarica la Scheda Lavoro Detrazione 65% per Caldaie a condensazione (a cura dell’ENEA)

Caldaie a biomassa

L’intervento deve assicurare un indice di prestazione energetica per la  climatizzazione invernale non superiore ai valori limite riportati in tabella all’Allegato A di cui al decreto 11 marzo 2008.

Il tetto massimo di detrazione prevista è di 30.000 euro, che equivale a una spesa massima di 46.153,85 euro.

Scarica la Scheda Lavoro Detrazione 65% per Caldaie a biomassa (a cura dell’ENEA)

Pannelli solari

I pannelli solari, per rientrare nel bonus fiscale sulla efficienza energetico, s’intendono quelli per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.

Il tetto massimo di detrazione prevista è di 60.000 euro, che equivale a una spesa massima di 92.307,69 euro.

Scarica la Scheda Lavoro Detrazione 65% per Pannelli solari (a cura dell’ENEA)

Pompe di calore

Anche per questo tipo di impianto, l’intervento va eseguito su un edificio esistente (accatastato o in corso di accatastamento) e come sostituzione di una caldaia vecchia e meno efficiente. La scheda lavori dell’ENEA fornisce anche le prestazioni minime che vanno raggiunte dalla pompa di calore ai fini dell’agevolazione.

Il tetto massimo di detrazione prevista è di 30.000 euro, che equivale a una spesa massima di 46.153,85 euro.

Scarica la Scheda Lavoro Detrazione 65% per Pompe di calore (a cura dell’ENEA)

Coibentazione di pareti e coperture

Si tratta di lavoro di ristrutturazione su edifici esistenti che riguardino involucri delimitanti un volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati.

Il tetto massimo di detrazione prevista è di 60.000 euro, che equivale a una spesa massima di 92.307,69 euro.

Scarica la Scheda Lavoro Detrazione 65% per Coibentazione di pareti e coperture (a cura dell’ENEA)

Riqualificazione energetica globale

In questa classe di lavori, data l’assenza di specifiche indicazioni normative, si ritiene che siano compresi tutti gli interventi o insieme sistematico di interventi che incidano sulla prestazione energetica dell’edificio, realizzando la  maggior efficienza energetica richiesta dalla norma sull’efficienza energetica.

Il tetto massimo di detrazione prevista è di 100.000 euro, che equivale a una spesa massima di 153.846,20 euro.

Scarica la Scheda Lavoro Detrazione 65% per Riqualificazione energetica globale (a cura dell’ENEA)

Dal web


Dal web

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2 Commenti

  1. sto iniziando i lavori di “recupero sottotetto”, locale attualmente utilizzato come solaio e non riscaldato che verrà unito al mio appartamento al 1° piano; non ci sarà aumento di volumi. a vostro avviso il rifacimento completo del tetto, cioè con rimozione del precedente e montaggio di nuova struttura e non quindi coibentazione della precedente, rientra in opere 65% tipo “coibentazione di pareti e coperture” o “riqualificazione energetica globale” dell’edificio? grazie

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