Ammonta a 5 miliardi di euro la cifra che le Regioni chiedono, per il 2014-2016, nella Legge di Stabilità, per l’edilizia sanitaria e la costruzione di ospedali di riferimento regionale o policlinici universitari e per l’adeguamento degli stessi alla normativa in materia anti-incendio e sismica. La legge di Stabilità non aveva previsto risorse per finanziare la legge sull’edilizia sanitaria.

Questo il contenuto di alcuni degli emendamenti in materia di sanità presentati dai Presidenti delle Regioni. In tutto, tra edilizia sanitaria e soldi per evitare i ticket, si tratta di richieste che ammontano a 11 miliardi di euro, da aggiungere alle risorse del Fondo nazionale sanitario.  Il fabbisogno sanitario per il 2014 secondo le Regioni è di 109,9 miliardi di euro (non 107,9 miliardi come previsto dalla precedente legge di stabilità): vanno previsti i 2 miliardi di euro all’anno (da calcolare anche per il 2015 ed il 2016), che servono alle Regioni per evitare l’introduzione di ticket sanitari dal prossimo 1 gennaio.

Dalle Regioni e dagli Enti Locali, nei giorni scorsi, alla Legge di Stabilità è arrivato quindi un sì condizionato dalla richiesta di vedere accettati gli emendamenti proposti.

Sempre a proposito di Legge di Stabilità ed edilizia, come comunicato qualche giorno fa, diventa quindi sempre meno probabile la conferma delle sanzioni a carico di chi, proprietari e agenzie immobiliari, non allega l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) ai contratti di compravendita e di locazione degli edifici. Leggi anche Legge di Stabilità 2014, verso l’addio alle sanzioni sugli affitti senza APE.

 

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