Una manovra fiscale di oltre 11 miliardi di euro che porta con sé la proroga al 31 dicembre 2014 della Detrazione 50% sulle ristrutturazioni edilizie e della Detrazione 65% sulla riqualificazione energetica del costruito.

Nel testo del DDL della Legge Stabilità 2014, approvata ieri sera dal Consiglio dei Ministri, viene prolungata di un altro anno la possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali “maggiorate”, smentendo le prime indiscrezioni che volevano l’inserimento della proroga solo “all’ultimo istante”, per sfruttare l’accelerazione delle domande di lavori verso la fine dell’anno (leggi anche Legge di Stabilità 2014: è Rebus per Ecobonus e Detrazione 50%).

L’impianto della legge getta uno sguardo anche agli anni successivi, prevedendo dal 2015 in avanti una graduale diminuzione degli sgravi fiscali per i lavori edili e di miglioramento energetico.

Compresa nella proroga anche la possibilità di usufruire del Bonus Mobili per tutto l’anno prossimo. Misura accolta con molta soddisfazione dalle associazioni di categorie e in prima persona dal presidente di FederlegnoArredo Roberto Snaidero (per sapere tutto sul Bonus Mobili, visita la nostra Pagina Speciale Bonus Mobili 2013).

Tra le altre novità della bozza vi è l’introduzione della TRISE, la tassa che andrà a sostituire TARES e IMU e che sarà pagata in misura diversa sia dai proprietari di immobili, sia dagli inquilini in affitto.

Il nuovo tributo sui servizi comunali sarà composto da una parte che riguarda il servizio di gestione sui rifiuti (Tari) e una parte sui servizi indivisibili (Tasi). Per ulteriori informazioni leggi anche Legge di Stabilità: arriva la TRISE, prima scadenza il 16 gennaio.

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