È rebus sull’eventuale proroga per l’anno prossimo dell’Ecobonus e della Detrazione 50% sulle ristrutturazioni edilizie che dovrebbe trovare spazio all’interno della Legge di Stabilità 2014, la cui discussione inizia questa settimana in Parlamento.

Uno schieramento bipartisan ha già chiesto al Governo di prorogare anche al prossimo anno, e stabilizzare, l’Ecobonus, estendendo la Detrazione 65% prevista anche per gli interventi di adeguamento sismico degli edifici.

In proposito, proprio l’Aula della Camera ha approvato all’unanimità la mozione Realacci e Capezzone, di cui abbiamo dato notizia nelle scorse settimane (leggi anche Stabilizzazione Detrazione 65%, è arrivato il sì della Camera).

In passato, nonostante il Governo avesse chiarito che il 31 dicembre 2013 dovesse considerarsi l’ultimo termine, eminenti rappresentanti dell’Esecutivo, dal viceministro all’Economia, Stefano Fassina, al Ministro per le infrastrutture, Maurizio Lupi, avevano aperto alla possibilità di stabilizzare sia le agevolazioni fiscali per gli interventi di efficienza energetica sul costruito, sia la Detrazione 50% sulle ristrutturazioni edilizie (leggi anche Lupi: “Dal 2014 stabili la Detrazione 50% e la Detrazione 65%”).

E con l’uscita dell’Italia dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo, scongiurata definitivamente con la c.d.Manovrina di questi giorni, sarebbe auspicabile il mantenimento di entrambi i bonus per favorire la riconversione e la riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano.

Ma sarà proprio così?

In realtà, alcune indiscrezioni di corridoio riportate da Giorgio Santilli sul Sole 24 Ore farebbero pensare a una situazione decisamente diversa.

In sostanza, scrive Santilli, il Tesoro sarebbe restìo a mantenere agli attuali livelli i bonus sulle ristrutturazioni edilizie e sul risparmio energetico, optando per un ritorno della Detrazione 36% a favore delle prime e abbassando al 50% l’agevolazione per le misure di efficientamento energetico.

Quale che sia la decisione, pare comunque improbabile che la proroga e l’eventuale stabilizzazione delle misure di agevolazione fiscali venga da subito inserita all’interno della Legge di Stabilità per il prossimo anno.

Più probabile, continua Santilli, che la misura venga agganciata all’ultimo momento verso la fine dell’anno o dentro un decreto collegato, anche per dare modo alle imprese di sfruttare l’incremento delle domande di lavori in vista del termine dell’Ecobonus e della Detrazione 50% sulle ristrutturazioni.

Di Mauro Ferrarini

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