Il rifacimento dell’impianto elettrico di casa consente l’accesso anche al Bonus Mobili per l’acquisto di arredi da destinare all’unità immobiliare oggetto dell’intervento. Si tratta di una precisazione a seguito della pubblicazione della circolare dell’Agenzia delle Entrate 18 settembre 2013, n. 29/E.

Gli interventi sugli impianti elettrici rientrano infatti tra quelli che possono essere portati in detrazione con il bonus sulle ristrutturazioni che, fino al 31 dicembre 2013, consentono di avere uno sconto del 50% sull’imponibile IRPEF per un massimo tetto di spesa di 96.000 euro.

Il Bonus Mobili, per essere sfruttato, deve essere agganciato a un intervento di ristrutturazione edilizia per il quale si è chiesta la Detrazione 50%, come è il caso, appunto del rinnovo dell’impianto elettrico di casa (per tutte le informazioni consulta la nostra Pagina Speciale Bonus Mobili).

Nello specifico il Bonus Mobili 2013 può essere sfruttato se agganciato a tutti gli interventi indicati all’art. 16-bis del TUIR e quindi:

– manutenzione ordinaria (art. 3, lett. a) del Testo Unico Edilizia)

– manutenzione straordinaria (art. 3, lett. b) del Testo Unico Edilizia)

– restauro e risanamento conservativo (art. 3, lett. c) del Testo Unico Edilizia).

– ristrutturazione edilizia (art. 3, lett. d) del Testo Unico Edilizia)

Ricordiamo infine che per avere diritto al Bonus Mobili 2013 occorre che si siano sostenute delle spese per ristrutturazione edilizia su cui si è beneficato della Detrazione 50% nel periodo compreso dal 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2013 e si siano sostenute delle spese per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici nel periodo compreso dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013.

Per ulteriori informazioni, leggi anche il post I 9 Punti Chiave del Bonus Mobili 2013.

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1 COMMENTO

  1. Salve, ho letto qualche articolo in rete ma ho una gran confusione in testa sulle opere di ristrutturazione edilizia. La mia casa non ha grandi opere di ristrutturazione da effettuare, sicuramente volevo montare una pompa di calore come aiuto all’impianto pre-esistente di riscaldamento, quindi non in sostituzione, e mi farebbe anche piacere poter usufruire del bonus mobili, dal momento che mi sono appena trasferita e devo quindi comprarne diversi. Si tratta di abitazione singola e non di condominio. Può in questo casa l’installazione della pompa di calore passare come intervento di ristrutturazione per poter usufruire del bonus mobili?

    Grazie in anticipo per l’aiuto

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