600 mila tra architetti, ingegneri, chimici, agronomi, forestali, geologi, geometri, ingegneri, periti, industriali e tecnologia alimentari: sono questi i professionisti tecnici che fanno parte della Rete delle Professioni Tecniche (RPT). Confrontarsi con le istituzioni, illustrare il proprio programma, discutere di ciò che è interesse comune, in particolare dei problemi dell’assicurazione RC professionale, delle Stp e di un Testo Unico delle norme vigenti: questa la loro volontà, esplicitata con una serie di lettere inviate ai Ministri che dovrebbero esser coinvolti, oltre al Presidente del Consiglio Letta: il ministro della Giustizia (Cancellieri), della Pubblica Amministrazione (D’Alia), delle Politiche Agricole (De Girolamo), dell’Ambiente (Orlando), delle Infrastrutture e dei Trasporti (Lupi), delle Attività Culturali (Bray), oltre al vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (De Luca).

Si, ma quali sono le richieste più urgenti dell’RPT?

Il primo punto è la promulgazione del Testo Unico riepilogativo delle norme vigenti, il cui termine è scaduto il 31/12/2012.

Molto importante anche la richiesta che riguarda l’Assicurazione RC professionale e la soluzione dei problemi che la riguardano.

Terzo punto è quello delle Società tra professionisti, che non decollano, perchè sono tante le incongruenze normative da correggere. Se vuoi approfondire il tema, vai alla pagina dedicata alle Società tra professionisti.

Gli altri temi sono che RPT ha posto all’attenzione del Governo sono le difficoltà operative della normativa elettorale delle elezioni dei Consigli degli Ordini e Collegi, l’adeguamento della tariffa giudiziaria e la questione della riorganizzazione degli ambiti territoriali degli Ordini e dei Collegi.

Armando Zambrano, Coordinatore della RPT e Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha dichiarato: “La nascita della RPT ha fatto seguito all’esperienza di condivisione e lavoro comune sperimentata dalle professioni dell’area tecnica e scientifica negli anni passati. In particolare nel processo che ha portato alla definizione della riforma delle professioni. Il lavoro comune ora proseguirà su temi specifici che saranno portati avanti da singoli gruppi di lavoro. Tra essi quello sull’assicurazione professionale coordinato da Andrea Sisti, Presidente dei Dottori Agronomi e Forestali e segretario della Rete. Poi c’è il gruppo finalizzato all’implementazione di un sistema di informatizzazione integrata coordinato da Leopoldo Freyrie, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti. Infine quello che si occupa dell’aggiornamento dei compensi dei consulenti tecnici dei tribunali coordinato da Fausto Savoldi, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri”.

Andrea Sisti, segretario della RPT, ha invece detto: La Rete si doterà a breve di una sede e di una struttura propria. Ciò è necessario per dare concreta attuazione al fitto programma di attività elaborato e concordato tra le nove categorie professionali tecniche e scientifiche aderenti”.

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