Continuano ad arrivare in Redazione molti quesiti da parte dei lettori sulla possibilità di rimediare ad errori sulle fatture o sul bonifico parlante utilizzato per pagare le spese di ristrutturazione edilizia, che si vogliono portare in sconto sul Modello Unico per usufruire della Detrazione 50%, valida fino al prossimo 31 dicembre 2013.

Vediamo allora brevemente quali sono gli errori più comuni e come è possibile risolverli per non compromettere l’accesso al bonus fiscale della Detrazione 50%.

Gli errori sul bonifico bancario (o postale) parlante
Con l’eccezione del Bonus Mobili, per il quale l’Agenzia delle Entrate ha ammesso la possibilità di pagare con carte di debito o carte di credito, l’unica forma di pagamento ammessa per poter sfruttare l’agevolazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie è il bonifico bancario c.d. parlante.

È dunque opportuno prestare molta attenzione nella compilazione del bonifico, inserendo una causale corretta e i giusti riferimenti normativi per non inficiare l’accesso alla Detrazione 50%.

Rimangono del tutto validi i consigli che abbiamo fornito nel recente passato e che riguardano le istruzioni per compilare correttamente il bonifico bancario (leggi I sette punti per compilare il bonifico nella nuova Detrazione 50%) e alcuni esempi di causali che è possibile utilizzare (leggi Ristrutturazioni e Detrazione 65%, ecco degli esempi di bonifici parlanti).

Nel caso l’errore sia di un riferimento normativo sbagliato, è la stessa Agenzia delle Entrate ad avere chiarito che l’errore, di per sé, non compromette l’accesso alla Detrazione 50%. In sostanza, afferma il Fisco, “l’errore nel riportare la corretta dicitura di legge sulla causale del bonifico per la Detrazione 50% è sanabile solo se non impedisce di comprendere chiaramente la motivazione per cui si è effettuato il pagamento”.

In altri termini, anche in presenza di un errore, se l’istituto di credito o le Poste hanno operato la ritenuta d’acconto del 4%, lo sbaglio non blocca il Bonus.

Ma nel caso si siano omesse le altre informazioni “vitali” o che l’errore nel riferimento normativo sia tale da avere impedito alla banca di registrare la ritenuta d’acconto?

Sono sempre le Entrate a rispondere al quesito con la risoluzione n. 55 del 7 giugno 2012 relativa specificatamente all’incompletezza dei dati sul bonifico bancario parlante, nella quale si dice espressamente che “la detrazione in esame non potrà essere disconosciuta nell’ipotesi in cui l’istante proceda alla ripetizione del pagamento alla ditta beneficiaria mediante un nuovo bonifico bancario/postale nel quale siano  riportati, in maniera corretta […] in modo da consentire alle banche o a Poste Italiane di operare  la ritenuta del 4%”.

Gli errori sulla fattura
Per l’accesso al bonus fiscale sulle ristrutturazioni edilizie è necessario che tutti i pagamenti siano giustificati da pezze d’appoggio, ossia dalle fatture emesse dalle imprese edili e dagli artigiani che hanno eseguito i lavori. Le fatture devono essere intestate a chi ha sostenuto la spesa (ha cioè eseguito il pagamento tramite bonifico e richiesto la detrazione 50%).

A dirimere la questione è sempre l’Agenzia delle Entrate, questa volta con la circolare 13 maggio 2011, n. 20, nella quale si dice espressamente che “nel caso in cui la fattura e il bonifico siano intestati ad un solo comproprietario mentre la spesa di ristrutturazione è sostenuta da entrambi, la detrazione spetta anche al soggetto che non risulta indicato nei predetti documenti, a condizione che nella fattura venga  annotata la percentuale di spesa da quest’ultimo sostenuta”.

Ricordiamo infine che non è più obbligatorio inserire in fattura una voce apposita per la manodopera.

Dal web


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24 Commenti

  1. Avrei bisogno un chiarimento.
    Ho fatto un bonifico di 10.000 € + iva come acconto all’ impresa che mi sta ristrutturando la casa. Il modulo per il bonifico me l’ hanno dato in posta ed è quello corretto per le detrazioni. Nella causale di pagamento non ho però indicato il numero della fattura. E’ un problema per avere le detrazioni?

    • anche a me è capitato questa cosa. IO ho fatto un bonifico online. Ho messo come causale i riferimenti di legge ma ho dimenticato il numero della fattura. E’ un problema?
      Grazie

  2. Ho effettuato dei bonifici per ristrutturazione
    casa nella causale ho scritto per detrazione
    50%-ristrutturazione edilizia anziché il numero della legge. E’ valido per il bonus?

  3. ho effettuato un bonifico per ristrutturazione edilizia presso la mia banca e non hanno inserito la data di emissione della fattura è un problema?

  4. salve.. ho fatto lavori di ristrutturazione straordinario di un bagno… posso usufruire del bonus mobili avendo fatto dopo inizio lavori, tutto in regola bonifici e fatture di arredamento e manodopera degli stessi lavori di ristrutturazzioni entro il 31 12 2013.. tranne che ho posticipato un pagamento di un bonifico.. eseguito il 2 01 2014 .. della fattura datata sempre nei tempi previsti (24 12 2013) del materiale edile.. grazie…

  5. Salve,ho fatto un bonifico bancario per accedere al conto termico .. Bonifico doveva essere ordinario senza ritenuta d’acconto..Purtroppo invece il bancario mi ha compilato un bonifico speciale con ritenuta d’acconto..L’azienda fornitrice si è accorta in ritardo di questo errore.Mi sta rifacendo fare il bonifico dopo avermi reso l’importo da loro ricevuto decurtato della ritenuta d’acconto..La mia domanda e’: come faccio a recuperare la ritenuta d’acconto che la banca ha trattenuto?? Grazie

  6. Buongiorno.ho un problema con la detrazione pe la rifacitura del tetto.in fattura mi è stato inserito l’articolo detrazione 65% risparmio energetico.in realtà però non avendo la mansarda abitabile perché è al grezzo avrei dovuto prendere il 50%,ora al caaf mi dicono che perdo tutto perché non è stato inserito l’articolo giusto e cioè quello de 50%.in banca è stato riportato l’articolo rilasciato dall’impresa peraltro sbagliato.cosa posso fare per recuperare la detrazione?ringrazio!

  7. Salve, anche io come Stefano rischio di perdere tutto perché ho fatto il pagamento con un bonifico “normale” (così era indicato nel contratto dalla ditta che mi ha fatto i lavori…).
    Purtroppo l’ho imparato solo al momento della dichiarazione dei redditi circa un anno dopo.
    Possibile che non ci sia modo di recuperare l’errore? Grazie.

    • Hai provato con la ripetizione del pagamento? Incontrati con la ditta presso la loro banca e andate dal responsabile della filiale: tu fai un nuovo bonifico con i riferimenti normativi corretti e loro subito dopo ti ritornano l’importo con un loro bonifico/assegno; oppure loro ti fanno una nota di accredito e tu fai loro il bonifico con i riferimenti normativi corretti. Io ho il problema con l’azienda che mi ha fatto i lavori la quale non mi permette la ripetizione del pagamento e non so se in qualche maniera posso obbligarli. Spero di esserti stato utile.

      • Il mio problema è simile al tuo. La ditta che mi ha fatto l’installazione è in concordato preventivo (è ancora esistente ma non è possibile eseguire movimenti bancari…).

  8. Buongiorno. Non posso detrarre l’importo dell’impianto fotovoltaico perché ho omesso il riferimento alla normativa di legge. Vorrei ripetere il pagamento ma l’azienda che lo ha installato ha cessato l’attività; cessato ma non chiuso perché l’azienda compare ancora sulle visure camerali. I titolari di quest’azienda però non ne vogliono sapere; ho detto loro che pagherei di tasca mia la ritenuta d’acconto, senza quindi causare variazione nei loro bilanci. Esiste la possibilità di obbligarli allo scopo di permettermi la ripetizione del pagamento? Spero vogliate rispondermi. Grazie e Cordiali Saluti.

  9. salve, sto facendo eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria (CILA) nel mio appartamento. Prima di commettere possibili errori, vorrei sapere se sulle fatture emesse dalla ditta edile devono essere riportate particolari diciture o se bastano diciture generiche tipo “acconto lavori” o “saldo avanzamento lavori” ecc.
    Grazie

  10. Io ho lo stesso tuo dubbio. Ho fatto una CILA e il fornitori mi ha emesso l’ultima fattura, ma non ha indicato nessuna voce particolare. Viene accettata dalle agenzie delle entrate/CAAF?

  11. L’importante è fare il pagamento con “bonifico parlante” (vedere articolo…), comunque se fatto in banca sanno già tutto.
    Io, purtroppo, su indicazioni sbagliate dell’installatore ho fatto un bonifico “normale” ed ho PERSO la detrazione (il CAAF non ha nemmeno voluto vedere le ricevute, gli interessa il bonifico)!!!

  12. Io invece di scrivere fattura n. xx del 16/11/2014 ho scritto 16/11/1974 (il giorno del mio compleanno…..): dite che al caaf mi faranno storie????
    grazie

  13. Salve,
    io ho un problema simile, la responsabile dei pagamenti dell’agenzia delle entrate mi ha chiesto i bonifici con le fatture dell’anno 2013. Mi sono reso conto di aver sbagliato ad inserire il numero fattura corretto nel bonifico “invece di 1 è 2″… come devo provvedere per risolvere la situazione? Grazie

  14. Buongiorno. La fattura per il bonus mobili è cointestata a me e mia moglie. Il bonifico è stato fatto a nome di entrambi. Parliamo del 2014. Mi rendo conto ora che x il 2014 mia moglie non ha detrazioni IRPEF sufficienti per assorbire il credito di imposta. Posso scaricare la fattura tutta a mio nome? Oppure faccio correggere la fattura facendola intestare solo a me? Grazie

  15. O fatto un bonifico di 15000 ma mi sono dimenticato di mettere il numero della fattura ce problema per la detrazione qualcuno sa qualcosa grazie

  16. Salve,ho appena acquistato una casa e sto facendo diversi lavori:
    – sostituzione vasca con doccia e rifacimento scarichi doccia e mattoni;
    – demolizione di 2 pareti interne;
    – smantellamento e rifacimento pavimentazione.
    Essendo che mi devo far fare la fattura dalla ditta, quali di questi rientrano nelle detrazioni al 50? Ma si possono usufruire sia delle detrazioni al 50 che dell’iva agevolata al 10%? Che dicitura mi deve mettere la ditta in fattura?
    Saluti

  17. Salve, chi può aiutarmi? Nel 2012 ho fatto lavori per risparmio energetico ma, su errate informazioni ricevute (era per me la prima volta), non ho fatto il bonifico parlante ma quello normale. Ho fatto anche tutta la regolare documentazione presso l’ENEA senza nessun problema e ho avuto il rimborso per tre anni facendo il 730 tramite CAF. Adesso, in fase di compilazione del 730/2016, il caf si è accorto dell’errore e mi contesta il bonifico effettuato anni fa, non inserendomi più la spesa sostenuta. C’è modo per correggere l’errore per poter continuare a recuperare? Grazie

  18. Mi sono accorta solo oggi che non è stata inserita nella denuncia dei redditi una fattura pagata nel 2013. Posso comunque inserirla da quest’anno?

  19. Salve , ho comprato il kit d impainto dall allarme e h pagato con carta di credito e fatto fare la fattura posso scaricarlo sul 730????
    grazie in anticipo

  20. l’impresa che ha eseguito il rifacimento della facciata di casa mia sulla fattura non ha indicato la legge per la detrazione di ristrutturazione
    volevo sapere se è indispensabile
    io però la indichero’sul bonifico che devo fare

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