Demanio, dismissioni con aste online e concessioni cinquantennali

 L’Agenzia del Demanio ha in gestione un portafoglio di 46.000 beni immobiliari per un valore pari a 55 miliardi di euro e punta a “dismissioni per 5 miliardi non necessariamente di immobili”. E’ quanto ha affermato il direttore Stefano Scalera a margine di un incontro a Milano con gli operatori del settore.

Del portafoglio complessivo di immobili in gestione, Scalera ha precisato che “circa 20.000 sono in uso alle amministrazioni pubbliche e 26.000 sono immobili non strumentali, con una ripartizione del valore proporzionale” tra le due categorie di immobili.

Tra i beni non strumentali l’Agenzia conta immobili per un valore di “circa 2,3 miliardi di euro” destinati ad essere conferiti ali enti locali in virtù del “federalismo demaniale“. Tra questi la Caserma Cavalleria di Torino, su cui é stato appena siglato un protocollo d’intesa con il Comune, che prevede la permuta dell’immobile con altre strutture comunali.

A fronte di un “mercato ingolfato”, la strategia dell’Agenzia è “fare leva sulle concessioni“, come quella cinquantennale che ha interessato Villa Tolomei, un complesso in degrado di circa 170.000 metri quadri a circa 4 Km a sud-ovest di Firenze, che prevede l’avvio di un’attività alberghiera. “In questo modo – ha spiegato Scalera – l’immobile resta di proprietà dello Stato ed al servizio del territorio”.

“Dopo 50 anni, allo scadere della concessione, – ha aggiunto – viene restituito allo Stato un edificio completamente funzionante”.

L’Agenzia, poi, guarda al mercato internazionale e prevede  di mettere sul proprio sito le aste, con “data room on line ed estratti pubblicati in inglese e altre lingue”. Un canale che si affianca ai tradizionali sportelli dell’Agenzia sul territorio nazionale, dove sarà possibile continuare a presentare le domande di partecipazione alle gare.

Sempre sul piano internazionale, l’agenzia diretta da Scalera punta a “collaborare con le ambasciate”.  

Fonte: Ansa

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