Sostenibilità, la ricetta di Aniem per uscire dalla crisi

In occasione del convegno nazionale “Costruire per vivere la città del futuro”. che si è svolto a Torino lo scorso 3 febbraio, l’Aniem ha presentato un osservatorio  sul settore edile e una carta in 10 punti per rilanciare il comparto.

Secondo i dati registrati dall’Associazione solo negli ultimi sei mesi il fatturato medio per impresa è diminuito del 21% e la previsione per il primo semestre del 2012 è di una ulteriore diminuzione dell’11% mentre per il secondo semestre è atteso un calo del 3%.

Per uscire dalla crisi l’edilizia sostenibile è vista come una strada da percorrere: un mercato in espansione secondo l’associazione delle pmi edili, ma ancora piuttosto debole, che copre un fatturato medio per impresa pari al 23% annuo e che solo il 22% degli imprenditori lo vede come fonte di investimento.

In occasione del convegno l’Aniem ha Sostenibpresentato la Carta Aniem 2012, un documento in cui si richiamano i principi dello sviluppo sostenibile e si elencano le dieci azioni da intraprendere per  sviluppare l’edilizia sostenbile e rilanciare il settore: 
– ricostruzione del patrimonio edilizio obsoleto,
–  incentivi alla “qualità” dell’impresa,
– rilancio del social housing con i fondi immobiliari,
– stabilizzazione degli incentivi fiscali ma in maniera selezionata,
– ideazione di nuovi strumenti per finanziare il recupero edilizio,
– necessità di una legge urbanistica più moderna e al passo con i tempi,
– creazione di nuovi strumenti di credito specializzato per il settore,
– proposta di nuovi modelli abitativi e di nuovi criteri abitativi,
– necessità di rendere più attrattive le città per gli investimenti.

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