Nella seduta di ieri il Senato ha dato il via libera definitivo alla legge di conversione del decreto legge 4 giugno n. 63, il c.d. Decreto Ecobonus.

Nessuna modifica apportata rispetto al testo approvato alla Camera, dunque: Detrazione 65% stabile a partire dal 1° gennaio 2014, proroga al 31 dicembre 2013 della Detrazione 50% sulle ristrutturazioni, estensione del Bonus Mobili 2013 anche ai grandi elettrodomestici e recepimento della direttiva europea sugli Edifici a Energia Quasi Zero.

Scarica il PDF del Decreto Ecobonus definitivo approvato dal Senato nella seduta del 1° agosto 2013.

Detrazione 65% strutturali a partire dal 2014
La Detrazione fiscale del 65% sarà strutturale dal prossimo anno sugli interventi di efficienza energetica degli edifici, sull’adeguamento sismico degli edifici e sugli interventi per migliorare e depurare gli impianti idrici nelle zone contaminate da arsenico (vai alla Pagina Speciale Ecobonus Detrazione 65%).

L’agevolazione fiscale si applica anche all’acquisto e all’installazione di pompe di calore e le schermature solari, inizialmente escluse.

Nel testo viene inserito anche un articolo che impegna il MEF a trovare possibili formule per facilitare l’accesso al credito per chi desidera eseguire interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione edilizia sui propri immobili (leggi Detrazione 65% e 50%, il Governo studia misure per l’accesso al credito)

È molto probabile che la detrazione sarà rivista al ribasso, ma è ancora prematuro avanzare ipotesi certe su questo aspetto.

Ristrutturazione, il Bonus 50% fino a dicembre
La Detrazione 50% per le ristrutturazioni viene prorogata al 31 dicembre 2013. Il termine è ulteriormente prorogato al 30 giugno 2014 per interventi “pesanti” effettuati su interi edifici (vai alla Pagina Speciale Detrazione 50% ristrutturazioni).

L’agevolazione fiscale consente di portare in detrazione fino a un tetto massimo di 96.000 euro di spesa. Le rate di rimborso saranno suddivise in 10 annualità di pari importo.

Bonus Mobili 2013: OK agli elettrodomestici bianchi
Collegata ai lavori di ristrutturazione vi è la possibilità di sfruttare il c.d. Bonus Mobili 2013.

Chi esegue un qualsiasi lavoro previsto dall’art. 16-bis del TUIR può sfruttare la detrazione del 50% su una spesa massima di 10.000 di arredi da destinare all’immobile oggetto dell’intervento (leggi anche Bonus Mobili 2013, ecco come cambia con la conversione del DL 63/2013).

Nella versione definitiva del decreto viene inserita la possibilità di acquistare con il bonus anche i grandi elettrodomestici bianchi di classe energetica A+ o superiore e i forni e altri dispositivi con etichetta energetica di classe A o superiore.

Ricordiamo ai lettori che per tutte le informazioni e le FAQ relative a questo incentivo è possibile consultare la nostra Pagina speciale Bonus Mobili 2013.

Edifici a Energia Quasi Zero
Recepita la direttiva 2012/27/UE sulla promozione e la diffusione degli edifici a energia quasi zero, i c.d. NZEB, acronimo per la dizione inglese Near Zero Energy Buildings, ossia strutture in grado di utilizzare pochissima energia per il loro funzionamento e progettate seguendo criteri costruttivi all’avanguardia (leggi anche Edifici a Energia Quasi Zero, ecco il piano d’azione del DL 63/2013).

Di Mauro Ferrarini

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