Lo Studio Fuksas, che ha vinto il concorso internazionale per la riqualificazione dell’area ferroviaria di Bari, sanerà l’area, attualmente una frattura di circa 78 ettari nel tessuto urbano, e la renderà uno spazio pubblico fruibile e aperto, costituito da un parco contenente percorsi e attività.

Sarà aperto alla città al 100%, senza recinzioni. Lo scopo del progetto è quello di sintetizzare le caratteristiche della città di Bari in un spazio pubblico, assiale e trasversale, che rappresenta la sintesi della città stessa. Il progetto si snoda attorno al tracciato del grande parco centrale, non interrando il tracciato ferroviario rispetto alla quota attuale, ma abbattendo completamente l’impatto della presenza dei treni nel tessuto urbano.

Leggi anche La Bari del futuro di Massimiliano Fuksas, la video intervista esclusiva di Giuseppe Milano.

Al margine del lotto saranno realizzati alcuni edifici nuovi che fungeranno da fronte urbano e che saranno caratterizzati da pieni e vuoti e che offriranno tagli visuali verso il parco e la città. La pianificazione prevede quindi un equilibrio tra residenziale, commerciale terziario e servizi di quartiere.

Nel parco troveranno posto una Città della Cultura e l’auditorium/performance center, edificio multifunzionale. A sud-ovest sorgerà la Città della Musica, nell’ambito dell’ampliamento del Conservatorio Niccolò Piccinni.

La conformazione urbana di Bari subirà, con il progetto dello Studio Fuksas, un profondo cambiamento: il parco sostituirà un’area degradata e sarà al centro di un’opportunità unica di sviluppo.

Dal web


Dal web

Gli Speciali

Scrivi un commento