In seguito all’inaugurazione del MuSE (Museo delle Scienze di Trento, progettato da Renzo Piano) la nuova area urbana, vera e propria Smart City, è completa. Il Muse si trova infatti all’interno del nuovo quartiere Le Albere, riqualificazione dell’ex area Michelin, il “nuovo pezzo di centro storico” della città, che si presenta come un complesso polivalente con un mix di natura, scienza e vita quotidiana. Residenze, uffici, negozi, spazi culturali, aree congressuali e ricreative sono immersi negli oltre 5 ettari di parco, attraverso i quali è possibile passeggiare.

Innanzitutto occorre sottolineare che il Museo svolgerà anche un’importante funzione pedagogica, sarà strumento di insegnamento dell’efficienza energetica: vicino ai 3.300 metri quadri di esposizioni permanenti e 500 metri quadri di mostre temporanee, ci sarà una sezione in cui i visitatori potranno conoscere le strategie per rendere gli edifici più sostenibili.

Le Albere è un vero e proprio quartiere green, un autentico laboratorio di Smart City con oltre 300 abitazioni raggiunte da fibra ottica (Fiber to the home) con domotica e impianti all’avanguardia, contraddistinte da esclusive scelte architettoniche per gli esterni.
Per gli interni le soluzioni adottate sono molto attente ai dettagli e ai materiali: sono stati utilizzati legno, marmo, ceramiche di prima scelta e pareti vetrate a tutta altezza che impreziosiscono gli ambienti.
Qualità della vita e comfort abitativo sono i valori portanti di un progetto pensato per ottimizzare l’impatto ambientale.

È coerente con questa missione l’ideazione di una “città sotterranea” in cui su due livelli interrati saranno predisposti oltre 2.000 posti auto a disposizione dei residenti e dei visitatori. La presenza del controllo degli accessi, la videosorveglianza e i sistemi di riconoscimento della targa garantiscono i più alti standard di sicurezza ed efficienza.

In superficie, il quartiere è reso vivibile anche dalla presenza di piste ciclabili e pedonali, canali, piazze e spazi verdi. Le Albere è collegato al centro storico cittadino con 3 sottopassaggi (uno carrabile e due ciclo-pedonali), oltre che alla nuova rotatoria su via Sanseverino e all’incrocio su via Monte Baldo.

Per quanto riguarda il risparmio energetico, la certificazione Casa Clima garantisce la qualità dell’intervento. Un sistema di pannelli fotovoltaici è stato installato sulle coperture degli edifici per fornire un contributo all’autonomia energetica dei piani interrati del quartiere.  Una vocazione green esaltata anche dalla scelta dei materiali isolanti che permettono di innalzare le prestazioni in termini di risparmio energetico e di contenimento della dispersione termica.
Inoltre, una centrale di trigenerazione fornisce energia per il sistema di riscaldamento/raffreddamento, con gestione autonoma del consumo.
È previsto anche il parziale recupero delle acque piovane.

Tutto questo contribuisce a rendere Le Albere una vera e propria Smart City.

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