Richiesti, competenti e … malpagati. È questo il (desolante) quadro tracciato questa mattina al Congresso Nazionale degli Ingegneri 2013 che si sta svolgendo a Brescia. I dati presentati sono quelli di una ricerca realizzata da Page Personnel, in collaborazione col Centro studi del CNI,, che dimostra come i laureati italiani in ingegneria siano tra i più preparati e richiesti d’Europa. Ma risultano sottopagati.

I dati presentati nel corso del Congresso di Brescia sono una parte dell’indagine “Occupazione e remunerazione degli ingegneri 2013”, che verrà pubblicata il prossimo autunno.

Di seguito possiamo anticipare, per i diversi profili di ingegnere (progettista, di commessa, disegnatore industriale, HSE, ecc.), le tabelle che confrontano le retribuzioni medie annue tra ingegneri in Italia, Francia, Spagna e Regno Unito.

Ogni tabella riporta le competenze necessarie e suddivide la retribuzione in base all’esperienza acquisita (0-18 mesi, 18-36 mesi, oltre 36 mesi). Le differenze di retribuzione tra gli ingegneri italiani e quelli europei sono in molti casi davvero eclatanti (fino a 20.000 euro e anche di più).

Ad esempio a tre anni dall’inserimento in genere un disegnatore meccanico guadagna in media una retribuzione lorda annua di 35.000, in Inghilterra lo stesso profilo può raggiungere i 64.000.

Il risultato di questa situazione è immediato e scontato: il trasferimento.

La qualità dei nostri professionisti e la loro preparazione è però un dato indiscusso, tanto che anche all’estero i laureati italiani in Ingegneria sono molto richiesti. Ecco perché si sta assistendo negli ultimi anni un incremento di partenze di ingegneri italiani verso la Germania, il Nord ed il Sud America.

Sebbene non possa essere tracciato un trend omogeneo e duraturo, possiamo dire che ci sono meno prospettive occupazionali per gli ingegneri civili e gli ambientali.

Ci sono tuttavia alcune categorie che hanno notevoli chance di occupazione: ad esempio, gli ingegneri informatici, i meccanici e i meccatronici e tutti coloro che hanno un know how estremamente specifico.

Scarica le tabelle di confronto retribuzione ingegneri (formato PDF).

Retribuzione Disegnatore Meccanico

Retribuzione Ingegnere di Manutenzione

Retribuzione Ingegnere di Processo

Retribuzione Ingegnere di Produzione

Retribuzione Ingegnere HSE

Retribuzione Ingegnere Progettista

Retribuzione Programmatore Automazione Industriale

Retribuzioni Quality Engineer

 

Dal web


Dal web

Gli Speciali

9 Commenti

  1. Sono un ingegnere di processo e lavoro in England…ho più di 36 mesi di esperienza e la mia ral é di 30000 pounds (al cambio attuale 36000 EURO) riguardate sté tabelle perché mi sa che sono state calcolate con un cambio euro/pound precedente alla crisi del 2008

  2. sono un ingegnere civile e dopo 4 anni di processi ho trovato uno stage pagato 3,5 euro l’ora. La paga media degli altri ingegneri era lo stipendio da insegnante da educazione fisica, che però lavora solo le prime ore del giorno e non ha responsabilità penali su ciò che firma. E’ ottimistica anche la stima che ingegneri ed architetti guadagnino 1000 euro al mese, perchè conta i soli iscritti… e molti si disiscrivono per non pagare quote fisse di iva, iscrizione e contributi senza avere lavoro.

  3. Avete presente la piramide di Cheope e la torre Eiffel ? Quando vedevo le paghe, come dirigente del personale, l’ organigramma era come la piramide, molti ingegneri erano dirigenti o quadri. Ora l’ organigramma ha la forma della torre Eiffel, molti ingegneri con 1,2 – 1,5 mila Euro. Per l’ alta dirigenza non cè limite: 10 / 15 / 20 mila Euro netti al mese; liquidazioni d’ oro (ed errori madornali di gestione).

  4. Non so dove sono stati pres questi dati.
    In inghilterra fino a 41k senza esperienza? Non e’ vero.
    Un ingegnere disegnatore neolaurato prende al massimo £21/£23k annuali in un’ azienda grade e solo se sei a Londra, dove il costo della vita e’ alto (almeno 2/3 del tuo stipendio vanno in affitto). Puoi sempre convivere con 8-9 persone se vuoi risparmiare.
    Se sei via da Londra prendi di meno, ma non c’e’ niente.
    Rimanete in Italia, almeno avete il mare e montagna a postata di mano e una pizza non vi costa 15 euro.

  5. inoltre, per fare soldi dovere abbandonare il fatto di fare lavoro tecnico.
    Ingegneri che fanno lavoro puramente di progettazione ce ne sono tanti, quindi si gioca al ribasso.
    Imparate a relazionarvi con gli altri che vi aiuta a vendere e fare i manager, cioe’ quello prende i bonus. Piu’ paghi i dipendenti a meno bonus ti rimane. Quindi meno paghi l’ingegnere tecnico e piu’ prendi. Tanto e come fare i camerieri, va via uno e ne trovi subito un’altro disposto a lavorare per meno.
    Se riesci a tirare su lavori e vendere, trovi sempre qualcuno che li fa per te per pochi soldi

  6. sono perfettamente d’accordo con te anche se fatico a spiegarmi come un lavoro di precisione e di responsabilità come quello del progettista, mai uguale al giorno precedente, mai ripetitivo e meccanico, possa essere così al ribasso.
    HSE fai scartoffie con copia incolla e ti pari il c**o guadagni molto di più. il mondo alla rovescia!

  7. 21/23K sono il doppio di ciò che si prende in Italia lavorando presso qualche studio. Chi guadagna 3000 euro al mese sono i portatori sani di conoscenze ed inciuci, che si procurano contratti e subappaltano il lavoro fisico a schiavi sottopagati a 500-700 euro al mese (per gli architetti anche 300 euro al mese).
    Tutto regge finchè ci sono i superminimi con la tassazione al 5 o 15%. Dopo con IVA e IRPEF od uno riesce a trovare una vena di appalti, mettendosi in prorpio, oppure svolge un doppio lavoro (cameriere part time che paga 40-60 euro a servizio e ingegnere quando trova lavori o gestore di B&B e ingegnere). Ce ne sono tantissimi col doppio lavoro, specie al sud. Si chiama flessibilità: fare 2 lavori malpagati quando si dovrebbe lavorare in 2, ognuno sopravvivendo col proprio lavoro.
    Poi in Italia non ci sono consumi. Con 500 o 700 euro per 10-12 ore di lavoro al giorno chi ha il tempo ed i soldi per far consumi o costruirsi una famiglia?
    L’Ordine non vede, non sente e non parla. Sono come le tre scimmiette.

Scrivi un commento