Prosegue il nostro viaggio attraverso le Regioni italiane in possesso di norme specifiche sulla certificazione energetica degli edifici per capire quando diventa obbligatoria la redazione dell’ACE, quali sanzioni si rischiano in caso di inadempienza della normativa e per fornire la legislazione minima di riferimento.

Protagonista di questo post è la Valle d’Aosta.

In Valle d’Aosta la predisposizione dell’Attestato di Certificazione Energetica è obbligatoria nei seguenti casi:

– nei casi di nuova costruzione;

– nei casi di ristrutturazione edilizia anche con interventi di demolizione e ricostruzione;

– nei casi di compravendita immobiliare;

– nei casi di locazione immobiliare;

– nei casi di edifici e fabbricati appartenenti ad enti pubblici;

– nei casi di richiesta di agevolazioni fiscali e incentivi.

Il sistema di calcolo alla base della redazione degli ACE in Valle d’Aosta segue il modello regionale Beauclimat.

Le sanzioni per mancanza della certificazione energetica
Il privato proprietario di un immobile per cui vige l’obbligo di ACE che non deposita in Comune l’Attestato rischia una multa di 300 euro.

Decisamente più severe le sanzioni amministrative a carico del certificatore energetico. Dopo la redazione di 3 ACE sbagliati, scatta la sospensione dall’albo dei certificatori energetici e una multa di 6.000 euro.

La legislazione regionale minima di riferimento sulla certificazione energetica
A oggi, in Valle d’Aosta, la legislazione minima essenziale è la seguente:

1. Legge regionale Valle d’Aosta 18 aprile 2008 n. 21 relativa a Disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia

2. Legge regionale Valle d’Aosta 2 marzo 2010, n. 8 relativa a Modificazioni alla legge regionale 18 aprile
2008, n. 21 (Disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia)

3. Deliberazione giunta regionale Valle d’Aosta 28 maggio 2010, n. 1448 relativa ad Approvazione, ai sensi dell’articolo 10, comma 1, lettera b, della l.r. 21/2008 e successive modificazioni, delle modalità di riconoscimento dei corsi di formazione utili ai fini dell’accreditamento dei soggetti fisici abilitati al rilascio dell’attestato di certificazione energetica degli edifici

4. Delibera giunta regionale Valle d’Aosta 20 agosto 2010, n. 2236 relativa ad Approvazione, ai sensi degli articoli 9, 10 e 11 della l.r. 21/2008 e successive modificazioni, delle modalità di accreditamento di A) soggetti fisici abilitati al rilascio dell’attestato di certificazione energetica degli edifici e B) soggetti ispettori”

5. Delibera giunta regionale Valle d’Aosta 8 luglio 2011, n. 1606 relativa ad Approvazione delle definizioni integrative, degli indicatori climatici, delle metodologie per la determinazione delle prestazioni energetiche degli edifici e relative semplificazioni e delle classi energetiche di cui agli articoli 2, 4, 5, e 7 della l.r. 18 aprile 2008, n.21 (disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia).

6. Delibera giunta regionale Valle d’Aosta 6 maggio 2011, n. 1062 relativa ad Approvazione, con riferimento alla legge regionale 18 aprile 2008, n. 21, del marchio, del logo e degli aspetti relativi alle modalità di funzionamento e gestione del sistema di certificazione energetica regionale (Beauclimat)

7. Legge regionale Valle d’Aosta 1° agosto 2012, n. 26 relativa a Disposizioni regionali in materia di pianificazione energetica, di promozione dell’efficienza energetica e di sviluppo delle fonti rinnovabili

8. Delibera giunta regionale Valle d’Aosta 14 dicembre 2012, n. 2401 relativa ad Approvazione, ai sensi degli articoli 52, comma 4, e 53, comma 3, della l.r. 26/2012, delle modalità di effettuazione dei controlli sugli attestati di certificazione energetica degli edifici, dei casi di non correttezza formale o sostanziale e di un periodo di sperimentazione dei controlli in cui non trovano applicazione le relative sanzioni

La certificazione energetica nelle Regioni italiane: i post già pubblicati:

Certificazione Energetica e nuova APE, la situazione in Lombardia

Certificazione Energetica e nuova APE, la situazione in Piemonte

Certificazione Energetica e nuova APE, la situazione in Liguria

Certificazione Energetica e nuova APE, la situazione in Emilia Romagna

Certificazione Energetica e nuova APE, la situazione a Bolzano

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1 COMMENTO

  1. Vorrei che qualcuno mi spiegasse l’utilità del certificato energetico in generale e in particolare per i proprietari di immobili da concedere in affitto. Questo s’intende a parte lo scopo di ingrassare le parcelle dei professionisti incaricati a redigere i certificati.
    Penso che questo invogli a pratiche in “nero”

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