La Commissione Lavoro della Camera ha approvato alcune modifiche sulla salute e sulla sicurezza nel Decreto del Fare, sul DURC e sul DUVRI, dunque alcuni elementi riguradanti la sicurezza nei luoghi di lavoro, per i lavori di breve durata, e l’aspetto contributivo.

La proposta di semplificazione riguardava le per le prestazioni di breve durata e non è stata accetta dalla Commissione. Per evitare gli appalti al massimo ribasso, il costo del lavoro e della sicurezza viene così separato dal costo totale dell’appalto. Scelte che accontentano i sindacati, che avevano denunciato le semplificazioni del governo.

Dichiara Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro di Montecitorio, che le modifiche previste dall’intervento della Commissione Lavoro della Camera consistono nel:
– riformulare l’articolo 32 sul DUVRI (Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza) e l’articolo 31 sul DURC (Documento unico di regolarità contributiva);
– eliminare l’articolo 35 sulla semplificazione delle procedure per la tutela della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro per le prestazioni lavorative di breve durata.

I deputati di Sel hanno dichiarato che smantellare il Testo Unico sulla sicurezza avrebbe portato rischi inaccettabili per l’Italia, un Paese in cui la cultura della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori è poco presente e vissuta come un “costo”.

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