Legge regionale della Liguria 24/2001 consente il recupero del sottotetto di un edificio esistente senza stabilire limiti dimensionali e incrementi di volumetrie che in diversi casi vanno oltre la ristrutturazione e che quindi si configurano come nuove costruzioni.

Il Tribunale di Savona ha sollevato la questione di legittimità costituzionale del provvedimento sul recupero del sottotetto. La Giunta regionale ha quindi di corsa approvato un disegno di legge che corregge la legge 24/2001 per “riportarla in un ambito di efficacia, interpretazione e applicazione costituzionalmente corrette”, spiega Cascino.

Il disegno di legge per il recupero del sottotetto fissa ora precisi limiti di incremento della sagoma di copertura delle costruzioni: la regola vuole che non si superi di oltre 50 centimetri per la linea di colmo e per quella della gronda, limiti che rientrano nelle norme statali e regionali della ristrutturazione edilizia.

I Comuni possono disciplinare con strumenti urbanistici gli interventi di recupero del sottotetto esistenti costruiti dopo l’entrata in vigore della 24/2001. I Comuni potranno stabilire la percentuale massima di incremento del volume della costruzione entro il limite del 20% del volume esistente. Restano comunque ferme e valide le indicazioni di legge.

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La nuova norma sul recupero del sottotetto si applica ai fabbricati che hanno già un sottotetto che può diventare abitazione, senza danni paesaggistici.

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