Una novità importante è contenuta nel Decreto del Fare (DL 69/2013), che, all’articolo 69/2013 ci dice che per il rilascio del DURC (Documento unico di regolarità contributiva), se mancano i requisiti necessari a ottenerlo, l’ente competente è obbligato, prima di emettere il documento che segnala i debiti dell’azienda e prima di annullare il documento già rilasciato, a informare l’interessato (attraverso la posta certificata) del motivo dell’irregolarità, analizzandolo ed esponendolo in modo preciso e chiaro. L’ente deve, e qui sta un’importante novità, invitare l’azienda non in regola a regolarizzare la propria posizione entro e non oltre quindici giorni dalla segnalazione.

La novità è importante perché consente di rimediare a errori formali, dimenticanze o a versamenti non eseguiti per mancanza solo momentanea di liquidità. I controlli non si attenuanno e, allo stesso tempo, non si rallentano ancora di più i tempi delle gare pubbliche.

Passiamo ora dall’altra parte della trincea: parliamo di pagamenti e debiti della PA. Nel Decreto del Fare, la modifica alle tempistiche del Durc permetterà spesso alle aziende di rimanere in gara per partecipare agli appalti o di ottenere il pagamento dalla PA.

Se nel Durc si riscontra un’inadempienza non sanata in 15 giorni, la PA trattiene solo l’importo corrispondente al debito verso gli enti previdenziali o di assicurazione a credito ed emetterà il certificato di pagamento all’imprenditore per l’importo residuo.
Prima, invece, vigeva il blocco totale del pagamento e l’imprenditore si vedeva bloccato tutto il compensao anche per piccoli debiti contributivi.

Leggi anche le altre novità sul DURC.

Altre due novità importanti in merito al rilascio del DURC:
– il documento unico di regolarità contributiva viene acquisito dalla stazione appaltante per via telematica;
– vale 180 giorni e non più solo 3 mesi.

Ma la novità più importante introdotta per il DURC con il Decreto del Fare è la prima, la possibilità di rimediare in 15 giorni dalla segnalazione dell’irregolarità, che permette all’imprenditore di ricevere il pagamento per i lavori e i servizi già eseguiti.

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2 Commenti

  1. il durc e’ un bumerang che si ritorce contro lo sviluppo del paese , ma non vi siete accorti che tutte queste boiate come il fermo amministrativo , che non si paga il bollo ,produce un mancato introito enorme.
    e la mafia equitalia agenzia delle entrate sono la causa di migliaia di famiglie rovinate ‘e decine di suicidi.
    se non riformate queste cose L’ITALIA ANRA’ A FONDO NEI MARI CHE LA CIRCONDANO.

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