Nel percorso di individuazione dei passaggi necessari alla corretta pianificazione delle attività di prevenzione degli infortuni e di applicazione delle misure per la tutela della sicurezza, nell’ambito della Direzione lavori, si ritiene utile elencare le varie fasi attualmente previste e definite dal d.lgs. 81/2008 s.m.i., a partire dalla progettazione dell’opera, e delle relative misure antinfortunistiche.

La tabella, redatta dall’arch. Marco Agliata, autore del volume  Guida Essenziale alla Direzione Lavori , individua tutte le fasi di lavoro in cantiere e, per ognuna di esse, analizza le figure professionali preposte alla loro realizzazione con un occhio particolare alle responsabilità della sicurezza, già affrontate nel post Direzione lavori, la valutazione del rischio nel PSC per i cantieri.

Ricordiamo infine ai nostri lettori che la tabella Le principali fasi di lavoro e le figure responsabili per la sicurezza può essere consultata, insieme a tutti i contenuti e gli approfondimenti relativi alla Direzione Lavori, possono essere reperiti nella nostra Pagina Speciale Direzione Lavori, aggiornata costantemente dalla nostra Redazione.

Scarica la tabella in formato PDF o clicca sulle immagini sottostanti per ingrandire le tabelle.

 

(1) Nei cantieri di entità presunta inferiore ai 200 uomini/giorno e in assenza dei rischi di cui all’allegato XI, alle imprese e ai lavoratori autonomi sono richiesti soltanto il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, il DURC e un’autocertificazione per il possesso dei requisiti di cui all’allegato XVII, autocertificazione relativa al contratto collettivo applicato.

Guida essenziale alla direzione dei lavori

Guida essenziale alla direzione dei lavori

Agliata Marco, 2013, Maggioli Editore

A quasi due anni dall'uscita della prima edizione e dopo l'introduzione di una serie di modifiche normative, si è resa necessaria una revisione di questo manuale operativo di supporto all'attività di direttore dei lavori. L'interesse suscitato dalla prima edizione ha...

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3 Commenti

  1. NELLA 2^ TABELLA C’è UN ERRORE:
    Piano di Sicurezza Sostitutivo
    “Viene redatto dal coordinatore della progettazione o coordinatore dell’esecuzione dei lavori nei casi in cui non è previsto il PSC (quelli non compresi nell’ambito di applicazione del Titolo IV) e contiene tutti gli elementi di cui al punto 2.1.2. dell’allegato XV del d.lgs. 81/2008 s.m.i. ad eccezione dei costi della sicurezza”

    Il PSS è solo per lavori pubblici, viene redatto dall’impresa:
    Art. 131 D.Lgs 163/2006
    2. Entro trenta giorni dall’aggiudicazione, e comunque prima della consegna dei lavori, l’appaltatore od il concessionario redige e consegna… b) un piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e di coordinamento quando quest’ultimo non sia previsto ai sensi del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494; (ora decreto legislativo n. 81 del 2008).
    Non c’è PSC quando non c’è Coordinatore.
    Inoltre una precisazione: non esistono casi (cantieri) “non compresi nell’ambito di applicazione del Titolo IV”… da come è scritto si potrebbe pensare il contrario.
    Esistono casi (cantieri) per i quali non è prevista la nomina del Coordiantore.

    • Grazie della segnalazione Fabrizio, appena possibile verificheremo insieme con l’arch. Agliata e, se nel caso, provvederemo ad aggiornare le tabelle

    • Salve Fabrizio, abbiamo corretto le tabelle con alcune ulteriori precisazioni in merito alla redazione del PSS. Le può trovare in questo post
      Anche le tabelle di questo post sono state corrette!

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